Link: https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/lasciami-spazio-podcast-2870001.html
Radio Marconi ospiti
Share

Comunicazione

«Lasciami spazio», il podcast a misura di ragazzo

Per la Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori, il progetto Spazio Vita ha realizzato un laboratorio audio dove i giovanissimi possono esprimersi e costruire insieme nuove narrazioni di sé

10 Aprile 2026
Foto Spazio Vita

Per la Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori, il progetto Spazio Vita ha pubblicato la prima puntata del podcast «Lasciami spazio», un laboratorio nato per creare occasioni autentiche di ascolto e di espressione per adolescenti del territorio milanese.

Il podcast nasce dalla collaborazione tra Spazio Vita e Progetto Persona, coinvolgendo un gruppo di ragazze e ragazzi dello Spazio in un percorso laboratoriale dedicato alla narrazione, alla comunicazione e alla scoperta della propria voce. Il titolo, «Lasciami spazio», è stato scelto proprio dalle giovani speaker insieme all’educatrice che accompagna il percorso. Un nome che racconta bene il senso dell’iniziativa: creare un luogo in cui ragazzi e ragazze possano esprimersi, essere ascoltati e costruire insieme nuove narrazioni di sé.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Spazio Vita (@progetto.spaziovita)

All’interno di Spazio Vita, la presenza di un’équipe multidisciplinare consente di sviluppare uno sguardo articolato e complementare sui bisogni degli adolescenti: educatori, psicologi e professionisti lavorano insieme per sostenere ragazzi e ragazze attraverso interventi costruiti sui bisogni specifici di ciascuno e ciascuna. Un’attenzione particolarmente importante in una fase della vita in cui i bisogni evolvono rapidamente e richiedono capacità di ascolto continuo e di adattamento.

Il ruolo della musica

Il laboratorio di podcast rappresenta uno di questi spazi che «in linea con le finalità del progetto – spiega Paolo Larghi, referente del capofila Cooperativa La Strada – mira ad accompagnare i ragazzi e le ragazze e lasciare loro il giusto spazio per comprendere le proprie difficoltà e trovare gli strumenti più adatti per costruire il proprio futuro».

Nei primi incontri il gruppo ha iniziato a conoscersi e a sperimentare modalità di espressione personale attraverso la musica, l’ascolto reciproco e il dialogo. La musica ha permesso di rompere le iniziali timidezze e di aprire spazi di racconto, favorendo la partecipazione anche delle ragazze inizialmente più riservate.

Negli incontri successivi i/le partecipanti hanno contribuito alla configurazione della postazione tecnica e hanno iniziato a familiarizzare con microfoni, mixer e software di registrazione. Anche questa fase ha rappresentato un momento di apprendimento condiviso e di costruzione del gruppo, stimolando curiosità, collaborazione e riflessioni sul valore della voce e dell’ascolto.