L’eccellenza della pallavolo maschile si racconta ai tanti ragazzi presenti nella chiesa di Sant’Antonio, durante una nuova giornata del «Tour dei valori dello sport», l’iniziativa proposta dalla Fom per il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi all’interno del progetto «For Each Other». A testimoniare come lo sport possa dare molti valori utili poi nella vita sono stati due giocatori della Powervolley Milano: gli schiacciatori Francesco Recine, classe 1999, e Tatsunori Otsuka, classe 2000.
La Powervolley Milano gioca nella SuperLega, ovvero il massimo campionato di pallavolo maschile italiano. Il progetto nasce nel 2010 con l’obiettivo di riportare la pallavolo che conta a Milano. Un obiettivo raggiunto, visto che nel 2020 il club ha conquistato il primo trofeo, con la vittoria del torneo europeo della CEV Challenge Cup. La società oltre che un’eccellenza sportiva, punta anche a esserlo nel sociale, con una serie di progetti per la città, soprattutto per la formazione dei ragazzi, tra cui attività specifiche negli oratori.

Amicizia e Rispetto nel gioco di squadra
I due atleti hanno raccontato ai ragazzi come lo sport sia un contenitore di valori fondamentali per la vita, soffermandosi in particolare sui temi delle Lettere dell’Arcivescovo su Excellence, Friendship e Respect.. Come spesso accade nella pallavolo, entrambi i giocatori hanno cambiato numerose squadre nel corso della propria carriera e questo permette di capire come lo sport sia un ottimo strumento per stringere amicizie.
Sul valore dell’Amicizia si sofferma Francesco Recine: «Creando belle relazioni fuori dal campo, si costruisce un rapporto migliore anche all’interno. Io ho cambiato tante squadre negli ultimi anni e ho conosciuto moltissime persone. Questo ti porta ad ampliare il tuo bagaglio culturale e tecnico e anche per esempio a imparare lingue nuove per poter parlare con gli avversari».
Nello sport, quindi, gli avversari non sono da intendere come antagonisti, ma semplicemente come persone che condividono la stessa passione e dedizione allo sport. Per questo «il rispetto per l’avversario è la prima cosa. Sappiamo tutto quello che ci porta a fare il nostro sport e ci fa capire che il rispetto per se stessi e per gli avversari è fondamentale in campo».
Il Rispetto è quindi un altro valore basilare dello sport come nella vita. Da questo punto di vista, la pallavolo è uno sport perfetto che unisce questi due valori, in quanto è stato concepito per esaltare il valore del gioco di squadra e la collaborazione tra i compagni in campo, come sottolinea Tatsunori Otsuka: «La pallavolo è uno sport di squadra speciale, perché devi per forza passare la palla ai compagni per giocare».

Come raggiungere l’Eccellenza
Per giocare in una delle squadre più forti del campionato italiano e calcare palcoscenici importanti come quelli delle massime competizioni europee, servono allenamenti costanti e tanto impegno. Poiché si gioca un numero elevato di partite durante una stagione, bisogna spesso fare i conti anche con tanti risultati negativi. L’Excellence quindi non si raggiunge solo con la vittoria, ma con il dare sempre il meglio di sé.
Il valore dell’eccellenza viene così sintetizzato da Tatsunori Otsuka: «Il risultato non è importante per me, la cosa importante è il percorso, ogni giorno cerco di fare meglio di ieri. Se ci si allena bene ogni giorno poi si riesce a fare bene anche in partita».
L’allenamento è quindi fondamentale, ma spesso si pensa solo a quello fisico. Invece per raggiungere traguardi significativi bisogna crescere anche come persone e imparare a superare ansia e difficoltà. I momenti difficili infatti ci sono sempre, nello sport come nella vita, ma bisogna imparare a gestirli e superarli. Su questo tema Francesco Recine conclude così: «All’inizio provavo ansia e agitazione quando giocavo. L’allenamento mentale è fondamentale nello sport. Ora ho più serenità quando gioco ed è diventato un divertimento, oltre che un lavoro».



