Un invito a fermarsi, a rileggere la propria esperienza affettiva quotidiana alla luce del Vangelo e a riconoscere la bellezza dell’amore come luogo in cui il Signore si rivela. Con questo desiderio, anche quest’anno i giovani fidanzati sono invitati alle Veglie di San Valentino, un’iniziativa che negli anni ha conosciuto una partecipazione positiva e numerosa e che continua a crescere sul territorio diocesano.
Festa e preghiera
Promosse dal Servizio per la Famiglia, dal Servizio per i Giovani e l’Università e dall’Azione Cattolica Ambrosiana, le veglie sono rivolte ai fidanzati, ai giovani in cammino verso la vocazione al matrimonio, alle coppie-guida e agli accompagnatori dei percorsi di fidanzamento attivi nelle comunità, ma più in generale a tutti i giovani innamorati, perché San Valentino non resti una ricorrenza consumistica, ma diventi un autentico momento di festa e di preghiera. Un’occasione di incontro iniziata a Milano nel 2023, che ha poi coinvolto Varese e successivamente Legnano e Masnago, fino ad arrivare quest’anno anche a Monza, con l’obiettivo – coltivato come un sogno condiviso – di raggiungere tutte e sette le Zone pastorali della Diocesi e di rendere questo appuntamento una proposta stabile, riconoscibile e attesa.
Il programma
Le Veglie si terranno venerdì 13 febbraio, con inizio alle 19.30, in quattro sedi (vedi qui la locandina).
A Milano, nella Basilica di Sant’Ambrogio, la serata si aprirà con l’accoglienza e un momento conviviale, seguiti dalla veglia di preghiera presieduta dal Vescovo ausiliare mons. Giuseppe Vegezzi; è prevista anche una visita guidata alla Basilica accompagnata dai giovani de «La Via della Bellezza».
A Varese, nella parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino, la veglia sarà presieduta dal Vicario di Zona, don Franco Gallivanone.
A Castellanza, nella Parrocchia di San Bernardo, presiederà il Vescovo ausiliare monsignor Luca Raimondi: qui la veglia avrà inizio alle 19.30 e sarà seguita dal momento conviviale.
A Monza, nella Parrocchia Regina Pacis, nuova sede dell’iniziativa, presiederà l’Arcivescovo monsignor Mario Delpini; è prevista anche una visita alla mostra dedicata a Gaudí e alla Sagrada Familia «Mossi dalla bellezza».
Elemento comune a tutte le sedi è il momento conviviale, un aperitivo pensato per favorire l’incontro, l’amicizia e un clima di accoglienza tra le coppie e i giovani presenti. Un tempo semplice, ma prezioso, che anticipa la celebrazione, per condividere l’entusiasmante esperienza dell’innamoramento e del camminare insieme.
Unici e originali
Il titolo scelto quest’anno, «Noi due siamo originali», sottolinea – come spiega Paolo Zambon, responsabile del Servizio per la Famiglia con la moglie Maria e don Gianluigi Frova – che «la veglia diventa l’occasione per rinnovare la scoperta dell’originalità di ciascuno e per celebrare l’unicità della storia d’amore di ogni coppia».
Alla preparazione delle veglie ha contribuito anche Marco Pollato, sposato con Micaela e impegnato nella Pastorale familiare per la Zona I (Milano): «C’è una bellezza nella Chiesa da riscoprire – osserva – e momenti come questo aiutano i giovani a percepire che la Chiesa vuole loro bene, che ci tiene davvero. Non è scontato. Qui invece si offre loro un respiro più ampio, quello della Diocesi, e tanti giovani si sentono accolti».
Un seme gettato, dunque, perché l’amore – nella sua forma quotidiana, concreta e originale – custodito e curato, illuminato dalla fede e accompagnato da una comunità che cammina insieme, possa fiorire.
Per partecipare compilare la scheda di iscrizione online.



