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In estate

Sacra Famiglia crocevia del volontariato internazionale

In arrivo giovani da tre continenti. La Fondazione entra a far parte di un network globale che impiega volontari da tutto il mondo e diventa un modello di cura studiato nelle Università Usa

5 Giugno 2019

Sono oltre 1.200 i volontari che oggi operano nelle varie sedi della Fondazione Sacra Famiglia e saranno ancora di più domani, per rispondere con efficacia ai bisogni degli ospiti.

Sacra Famiglia ha infatti siglato una partnership con Aiesec, network globale fondato in Belgio, che si occupa di progetti di volontariato internazionale. L’accordo è volto a coinvolgere attivamente giovani volontari provenienti da ogni parte del mondo. Il primo turno di volontari provenienti da 5 Paesi di 3 continenti (Romania, Egitto, Germania, Portogallo e Colombia) arriverà il 10 giugno: i ragazzi fanno parte dei “Help to help”, l’iniziativa di Aiesec Italia che mira alla sensibilizzazione e allo svolgimento di attività concrete rispetto alle pari opportunità e al supporto per anziani e persone con disabilita di qualunque tipo. I giovani sono in totale 9 e presteranno la loro opera per sei settimane sia a Cesano Boscone, sede principale di Sacra Famiglia, sia nella sede di Andora (Sv), dove gli ospiti di Sacra Famiglia trascorrono come ogni anno i soggiorni estivi.

A fianco di questa collaborazione resta viva quella con le Università milanesi, in particolare con la Cattolica che, nell’ambito dei Customized Programs, propone progetti di scambio internazionale per consentire a studenti di atenei stranieri di frequentare corsi e approfondire temi di interesse attraverso visite guidate in realtà significative del territorio, come Sacra Famiglia. Lo scorso mese di maggio sono infatti arrivati i ragazzi dell’University of Kansas School per studiare la struttura come modello di cura delle persone più fragili, anziani e disabili.

«I volontari rappresentano una risorsa fondamentale per la Fondazione. L’attività che svolgono è di vitale importanza per gli ospiti che ritrovano in loro amicizia e conforto; una carezza, una passeggiata insieme, la Messa, sono gesti semplici ma di grande valore – commenta Guglielmo Fustella, Responsabile del Servizio Volontariato -. Ogni anno i volontari aumentano sempre di più, a oggi ogni 3 ospiti abbiamo un volontario che dona il suo tempo; siamo tanti sì, ma non abbastanza. L’apertura all’internazionalizzazione è un bel segnale positivo e ci auguriamo che qualcuno di loro si fermi qui da noi».

Ragazzi da tutto il mondo, ma anche dal territorio circostante. Sono tante infatti le formule con cui si può diventare volontari in Fondazione Sacra Famiglia. A partire dai più piccolini del Summer Green, un progetto estivo dedicato agli adolescenti dai 14 anni in su, al Servizio Civile Nazionale, all’alternanza scuola-lavoro, ma anche esperienze aziendali. A fianco di queste proposte restano le tipologie più classiche: volontariato singolo o di gruppo, oltre alle numerose associazioni, oratori e scuole che prestano il tempo e il loro aiuto.