Dato il loro alto valore, occorrono nuove modalità per renderle possibili in tempo di pandemia

di monsignor Franco AGNESI
Vicario generale

processione

L’attuale situazione sanitaria richiede la massima attenzione nell’evitare occasioni in cui facilmente si potrebbero formare assembramenti. Riconoscendo l’alto valore delle processioni per il Popolo di Dio, al fine di renderle possibili in questo tempo di pandemia da Covid-19 è necessario pensare a nuove modalità.

Per questo motivo si seguiranno le seguenti indicazioni:
– parteciperanno al corteo esclusivamente colui che presiede la celebrazione con il Santissimo Sacramento, la reliquia o il simulacro oggetto di venerazione ed eventualmente alcuni ministri e membri di confraternite. Non sarà quindi consentito a tutti gli altri fedeli di accodarsi e seguire il percorso. Ove necessario si impieghi un esiguo numero di volontari come servizio d’ordine;
– il Popolo di Dio sarà invitato a partecipare principalmente affacciandosi alle finestre o ai balconi delle proprie case;
– nell’itinerario, specie all’inizio e alla fine, è possibile prevedere momenti di preghiera in chiesa o all’aperto con la partecipazione del popolo nel rispetto del Protocollo per le celebrazioni e delle relative indicazioni dell’Ufficio Avvocatura.

 

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