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Don Mario Ciceri è beato

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Per conoscere meglio Armida Barelli e don Mario Ciceri

I libri di Centro ambrosiano e In Dialogo (presentati con un booktrailer animato), mostre, pellegrinaggi e visite guidate per approfondire la conoscenza delle due figure. L'Ac ha realizzato anche un videotour "barelliano" per Milano

15 Marzo 2022

Ecco alcuni strumenti utili ad approfondire la conoscenza delle figure di Armida Barelli e don Mario Ciceri.

Su Ciceri

Relativamente alla figura di don Mario Ciceri, una breve biografia è stata edita dalla Velar, Don Mario Ciceri. Una vita spesa per gli altri, di Massimiliano Taroni (48 pagine, 3,50 euro).
È scritto per i ragazzi il libro illustrato Don Mario Ciceri (In dialogo, 68 pagine, 8 euro), firmato da don Claudio Borghi, parroco di Veduggio (paese natale del nuovo beato ambrosiano), frutto dell’impegno del gruppo “Amici di don Mario Ciceri” di Veduggio con Colzano (MB). La storia del sacerdote brianzolo è raccontata con le parole, ma soprattutto con gli intensi acquerelli di Graziella Giudici, artista locale. 
Una ricca biografia del nuovo beato della Chiesa è stata invece curata da monsignor Ennio Apeciti nel volume Il bene fa poco rumore (Centro Ambrosiano, 208 pagine, 16 euro). Si tratta di una ricostruzione intensa del contesto storico ed ecclesiale in cui è maturata la vocazione e in cui si è disteso il ministero sacerdotale del giovane prete brianzolo. Una vita raccontata fin nei minimi particolari, attinti dalle numerose testimonianze raccolte durante il Processo canonico, dove appaiono evidenti i tratti di un’umanità intensa, spesa senza riserve a favore di ragazzi, giovani e adulti della propria comunità di Brentana, nella bassa Brianza.

L’Associazione Don Mario Ciceri di Sulbiate ha allestito una mostra itinerante che può essere richiesta (email: info@donmariocicerionlus.it). È possibile organizzare un pellegrinaggio con visite guidate, prendendo contatto con il parroco don Stefano Strada. La Comunità pastorale di Renate e Veduggio propone ai gruppi parrocchiali e agli oratori della Diocesi l’opportunità di visite guidate a Veduggio, paese natale del nuovo Beato. In particolare gli oratori, nel periodo “feriale”, potranno vivere a Veduggio una “giornata tipo”, con una preghiera nella chiesa dove don Ciceri è stato battezzato, una grande caccia al tesoro sui luoghi di don Mario, il pranzo al sacco negli spazi offerti dall’oratorio, una passeggiata pomeridiana sui sentieri collinari della Brianza con la guida dei volontari del Cai locale e la merenda a conclusione della giornata (info e iscrizioni: beatoluienoi@cprenateveduggio.it)

Su Barelli

Relativamente ad Armida Barelli, l’editrice In dialogo ha pubblicato due testi.
Con la felice mano del disegnatore Bruno Dolif, le vicende più significative e i passaggi più avvincenti della storia dell’ispiratrice e anima della Gioventù Femminile Cattolica e cofondatrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sono raccontati dalla giornalista Maria Teresa Antognazza nel libro illustrato Armida Barelli (In dialogo, 88 pagine, 8,50 euro), destinato ai ragazzi. È la stessa Barelli a parlare in prima persona, portando i giovani lettori a scoprire le appassionanti svolte della sua vita e le grandi opere di cui è stata protagonista, catturati nell’attenzione da una grafica vivace e da immagini di grande efficacia.
Il ritratto della giovane milanese che, prima scopre il culto del Sacro Cuore, pensando alla vita religiosa e alla missione, e poi indirizza la sua strada all’apostolato nel mondo, fino all’incontro decisivo con padre Gemelli, è invece al cuore del libro di Luca Diliberto, Armida Barelli da Milano al mondo. Protagonista al femminile di una società in trasformazione (In dialogo, 152 pagine, 15 euro). In un suggestivo “viaggio” tra i luoghi della città – ciascuno emblematico dei suoi molteplici impegni in ambito ecclesiale, culturale e civile – l’autore ricostruisce il senso di un’esistenza intensa e ricca di incontri e progetti, che non ha rinunciato a nessuna sfida pur di portare al centro della nuova società novecentesca il messaggio di un Vangelo capace di farsi storia. In questo senso, si evidenziano i tratti di una figura e di un pensiero di estrema attualità.

Tour “barelliano” per Milano

Alla scoperta della testimonianza di Armida Barelli nei luoghi più significativi della vita milanese della nuova beata. È possibile grazie al percorso interattivo messo a punto dell’Azione cattolica ambrosiana insieme a “In Dialogo – cultura e comunicazione” che ha collocato sei QrCode in altrettanti punti di Milano: inquadrando il codice con lo smartphone si accede a un video di pochi minuti che presenta il legame tra Barelli e il posto in cui ci si trova.

Le tappe sono la chiesa di San Carlo al Corso, dove la santa ricevette il battesimo, la parrocchia di San Gregorio Magno, a Porta Venezia il quartiere dove si trovava anche casa familiare, dove avvenne la fondazione del primo circolo milanese della Gioventù femminile, la Curia di piazza Fontana, dove il cardinale Andrea Ferrari invitò la giovane Barelli e promuovere l’associazione in tutta la diocesi, via Sant’Agnese, prima sede dell’Università Cattolica e l’attuale sede centrale di Largo Gemelli.

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Un ultimo video conclusivo è collegato alla sede dell’Azione cattolica in via Sant’Antonio, dove si continua l’opera associativa della beata. Nei video intervengono: Luca Diliberto (biografo della beata), Maria Malacrida (vicepresidente dell’Ac di Milano), Emanuela Gitto (vicepresidente nazionale giovani dell’Ac), Ernesto Preziosi (vicepostulatore della causa di beatificazione), Antonella Sciarrone Alibrandi (pro-rettore dell’Università Cattolica) e Gianni Borsa (presidente diocesano dell’Ac ambrosiana).

«Questo progetto ha una originalità: è convesso». Il percorso legge i siti con lo sguardo della nuova Beata e non viceversa – commenta don Massimo Pavanello, responsabile dell’Ufficio per la pastorale del turismo della diocesi di Milano -. Scoprire le origini e l’impegno di Barelli interpella il visitatore oggi alla stessa profezia. L’itinerario trova, in occasione della beatificazione, immediata fruibilità. Ma sarà ancor più godibile se connesso con la rete dei Cammini metropolitani già in essere. E se anticipatamente illuminato dell’appuntamento giubilare del 2025. Il cui titolo sarà “Pellegrini di speranza”. La cifra radicale di ogni santità».

Il tour è intitolato Armida Barelli, milanese instancabile per i giovani, la cultura e la Chiesa ed è illustrato da un depliant che accompagna i pellegrini lungo il percorso. È disponibile anche una versione lunga del video, con tutti i contributi montati in un unico filmato, adatto a essere proiettato negli incontri formativi. L’Azione Cattolica diocesana ha sviluppato un percorso di visita itinerante e interattivo dei “Luoghi milanesi di Armida Barelli”. È composto da cinque tappe che approfondiscono il significato dei luoghi visitati, offrendo uno sguardo su alcune tappe significative ed elementi fondamentali della biografia di Armida Barelli.

Vai allo speciale su Armida Barelli

Vai allo speciale su don Mario Ciceri

Vedi qui il manifesto ufficiale della beatificazione

Sul web

Ecco alcune indicazioni sitografiche.
Comitato beatificazione Armida Barelli (nella sezione Media il trailer della graphic-novel Nulla sarebbe stato possibile senza di lei)
Speciale del Collegio Paolo VI su Armida Barelli
Associazione Don Mario Ciceri