In forte rincaro le tariffe di gas ed energia elettrica. Daniele Ferrari, amministratore unico del Gruppo d’acquisto diocesano: «Vogliamo stimolare l’adesione, assicura risparmio e assistenza»

di Cristina Conti

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Un aiuto concreto contro gli aumenti in bolletta, che va dall’incremento del potere d’acquisto all’assistenza costante e continuativa alle strutture. Queste le caratteristiche che rendono conveniente il Gad, il Gruppo d’acquisto dedicato a parrocchie, enti e scuole della Diocesi di Milano. «Questa struttura esiste da quattro anni e vi aderiscono circa 700 parrocchie e un centinaio tra enti, associazioni, ecc, del territorio diocesano – spiega Daniele Ferrari, amministratore unico -. In questo momento stiamo cercando di stimolare l’adesione dei parroci al gruppo per la situazione particolare che stiamo vivendo, legata al forte aumento delle tariffe di gas ed energia elettrica».

In passato nel settore energetico si lavorava con i prezzi fissi, adesso si guarda all’andamento del mercato. Perciò aderire a un gruppo come questo può fare la differenza. «Se per esempio una parrocchia acquista da sola 15/20mila metri cubi di gas, noi ne acquistiamo 13 milioni e mezzo: per cui il potere d’acquisto è più forte – aggiunge Ferrari -. Possiamo poi fare analisi dei costi variabili e fissi, cosa che al singolo risulta molto complicata. Ma, al di là del risparmio, il nostro intervento è molto apprezzato soprattutto quando ci sono questioni particolari da affrontare, come i problemi di fatturazione. Perché le parrocchie possono chiamare direttamente noi, evitando così di rivolgersi al fornitore: infatti come “grandi clienti” abbiamo interlocutori dedicati che ci aiutano». Solo nell’ultimo mese, per esempio, sono stati recuperati da una parrocchia 12 mila euro di costi non dovuti: il contatore non funzionava bene e si è resa necessaria un’analisi dello storico delle bollette.

In questo momento le quotazioni, raddoppiate in pochi mesi, hanno fatto correre anche il costo dell’elettricità e la corrente supera i 130 euro per 1000 kilowattora. «Il rischio è quello di firmare contratti fissi per due anni e di trovarsi tra 5 mesi con i prezzi in discesa e costi in bolletta ancora alti – sottolinea Ferrari -. Questo perché il fornitore guadagna sulla firma dei contratti, mentre noi, come servizio diocesano recuperiamo i costi sul risparmio». Durante il primo lockdown, per esempio, i prezzi sono crollati e il Gad ha chiuso gli accordi per il 2021 con i prezzi bloccati. Quando poi il prezzo è esploso, le persone che hanno aderito all’iniziativa hanno risparmiato quasi il 40% del prezzo della materia prima, che diventerà il 50/55% entro fine anno, perché i prezzi continueranno a salire.

Per informazioni e adesioni è possibile chiamare i numeri 02/8556301 e 02/8556436 oppure scrivere a info@gestioneservizieacquisti.it o assistenza@gestioneservizieacquisti.it.

 

 

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