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Sirio 26 - 31 maggio 2024
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Bilancio

Opera Don Bosco di Milano muove il cuore in tutto il mondo

Dopo un anno di importanti risultati sul fronte della solidarietà, la Fondazione onlus guarda al 2024 con nuovi progetti e speranze per il futuro

29 Dicembre 2023

La Fondazione Opera Don Bosco Onlus di Milano conclude il 2023 con entusiasmanti progetti in cantiere che saranno implementati nei prossimi anni. Guardando al passato, la Fondazione saluta i primi dieci anni di impegno a sostegno dei Salesiani operanti in tutto il mondo per portare conforto, educazione e beni di prima necessità ai più vulnerabili.

In occasione del decimo anniversario, la Fondazione può raccontare i numerosi progetti sostenuti dalla generosità di molti donatori, tutti realizzati secondo un principio che caratterizza l’operare della Fondazione: «Non ci accontentiamo di “mettere una pezza” al problema. Dobbiamo già pensare a “come riparare lo strappo” per superare il problema stesso».

Gli sfollati in Ucraina

Tra le molteplici iniziative si può ricordare il supporto allo spazio polifunzionale per l’accoglienza degli sfollati interni in Ucraina, un progetto realizzato con il coordinamento degli enti salesiani attivi nella solidarietà internazionale (Fondazione Opera Don Bosco onlus, Opera Don Bosco nel mondo di Lugano, Fondazione Don Bosco nel Mondo di Roma, Missioni Don Bosco di Torino e VIS), che fin dall’inizio del conflitto hanno unito le loro forze per rispondere più efficacemente all’emergenza Ucraina.

Nonostante la persistenza del conflitto in questo Paese, i Salesiani continuano in modo costante a sostenere la popolazione, concentrando particolare attenzione su minori e donne. La Fondazione Opera Don Bosco Onlus ha fornito supporto con un focus specifico su Leopoli, dove la cittadella di Mariapolis, costruita un anno fa, sta attualmente ospitando quasi mille persone sfollate dalle zone ad est del Paese. Grazie alla generosità dei donatori, sono stati raccolti e inviati durante l’anno i fondi necessari per sostenere i servizi del campo di Mariapolis a beneficio dei rifugiati.

Il terremoto in Siria

Affrontando l’emergenza terremoto in Siria, i Salesiani di Aleppo e Damasco hanno immediatamente fornito accoglienza, assistenza e aiuti alla popolazione colpita dal catastrofico terremoto del 6 febbraio scorso. Dopo i primi interventi di soccorso, grazie ai donatori, e in collaborazione con l’Opera Don Bosco nel mondo di Lugano sono state avviate attività di supporto alla ricostruzione e di sostegno psico-sociale, in particolare per bambini e giovani.

Il Panificio di Betlemme

Il Panificio Salesiano di Betlemme, un’istituzione storica con oltre 130 anni di storia, svolge un ruolo cruciale nella vita della comunità locale. Fondato nel 1891, il panificio ha sempre risposto alle esigenze della popolazione locale. Inoltre, è stato un luogo di apprendimento del mestiere del fornaio e un mezzo di assistenza caritativa per le persone più bisognose. Il progetto di sostituzione del forno promosso dalla Fondazione Opera Don Bosco Onlus, è stato avviato con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza della produzione del pane. L’attuale forno, in servizio da più di 20 anni, richiede manutenzione costante, è inefficiente e non soddisfa gli standard di sicurezza sul lavoro. Grazie alla generosità dei donatori, sono stati raccolti e inviati 30 mila euro per il nuovo forno.

Le altre emergenze La Fondazione Opera Don Bosco Onlus continua così a muovere il cuore di tante persone attraverso progetti umanitari in diverse parti del mondo. «Grazie alla generosità di coloro che sostengono la nostra missione, siamo riusciti ad affrontare le emergenze e a promuovere lo sviluppo sociale in molte comunità bisognose – racconta il presidente Michele Rigamonti -. Nell’ultimo periodo, la nostra Fondazione ha risposto con impegno alle emergenze umanitarie in diverse regioni, tra cui Siria, Ucraina, Etiopia, Sri Lanka, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Venezuela. Abbiamo contribuito alla crescita e all’educazione attraverso progetti educativi, di istruzione e formazione professionale in Brasile, Burundi, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo, India, Myanmar, Perù, Rwanda. Inoltre, abbiamo promosso progetti agricoli e alimentari per contribuire al sostentamento di tanti bambini, bambine e delle loro famiglie, in Brasile, Etiopia, Ghana, Senegal, Timor Est». «La nostra missione non si ferma qui – prosegue -. Continuiamo a “muovere il cuore” di molte persone, incoraggiandole a rendersi presenti in modo concreto a coloro che hanno più bisogno, soprattutto bambini e giovani, offrendo loro opportunità di futuro».

Progetti futuri

Infatti, questi primi dieci anni di attività della Fondazione segnano soltanto l’inizio di un percorso che vuole continuare a crescere e di un progetto destinato a narrare una storia di solidarietà. Numerosi progetti sono già avviati, mentre molte iniziative di sostegno prenderanno il via e saranno portate avanti nei prossimi anni. Tra queste, spiccano il progetto “Andiamo tutti a scuola” a Gambella in Etiopia, l’iniziativa “Salute e benessere per le famiglie più bisognose di Tegucigalpa” in Honduras e l’opportunità di sostenere a distanza un’intera comunità di bambini e giovani per un anno in diverse zone del mondo.

Queste sono solo alcune delle molteplici iniziative che vedranno la Fondazione impegnata sul campo nel corso del prossimo anno, con la speranza che sempre più persone possano dirigere il proprio sguardo nella stessa direzione della Fondazione e contribuire a questa grande opera di bene.