Vent’anni di Sportello Anania. Vent’anni di servizio da parte dell’organismo, promosso da Caritas ambrosiana e dal Servizio diocesano per la Famiglia, che non cessa di dare supporto a tante famiglie che si accostano al tema dell’affido e dell’adozione.
Alla delicata relazione tra genitori e adolescenti è dedicato il convegno annuale dello Sportello, un appuntamento ormai consolidato: «L’obiettivo iniziale era dare risposte alle famiglie che volevano informazioni rispetto ai temi dell’affido e dell’adozione – spiega la coordinatrice dello Sportello, Sara Oltolina -. Oggi vuole essere un luogo di promozione culturale legato ai temi dell’accoglienza in generale».
L’evento «Mondi in dialogo» (vedi qui il volantino) è programmato per sabato 7 febbraio (alle 16) presso la parrocchia San Giovanni Battista a Garbagnate Milanese (via Fametta 3); nella prima parte proporrà una riflessione del sociologo Stefano Laffi sul tema «Come far da guida senza conoscere il futuro? Adulti e adolescenti insieme». L’intervento e le testimonianze di alcune famiglie adottive e affidatarie potranno essere seguiti via streaming, mentre i “laboratori di accoglienza” che seguiranno si svolgeranno in presenza, in una logica di “evento diffuso”, all’interno di alcune parrocchie aderenti. Info e adesioni al convegno: Sportello Anania, tel. 02.76037.343 (martedì e giovedì 9.30-13), anania@caritasambrosiana.it
«In questi anni sono diminuiti i nuclei familiari che si approcciano all’affido – continua Sara Oltolina -. Questo dipende dal fatto che il contesto in cui viviamo trasmette spesso incertezza, isolamento e paura, anche se le persone che fanno scelte di questo tipo ci sono ancora».
A fine 2024, secondo gli ultimi dati aggiornati forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, i minori in carico ai servizi sociali professionali erano, in tutta Italia, oltre 345 mila; di essi, 15.870 erano inseriti in qualche forma di affidamento famigliare e 30.270 nei servizi residenziali (comunità). Le disponibilità a esperienze di accoglienza in famiglia, nella forma dell’affido e ancor più nella definitiva forma dell’adozione, sono però in costante calo. In Italia, per esempio, nel 2004 le domande di adozione nazionale erano state 1.425 (e 148 i bambini dichiarati adottabili), mentre nel 2024 sono crollate a 419 (mentre i bambini adottabili si erano ridotti, ma meno sensibilmente, a 78). Eppure un dialogo, per quanto faticoso, tra minori e adulti, tra adolescenti e famiglie, resta possibile e può costituire un’avventura avvincente, anche nei casi più delicati: il convegno di Anania cercherà di dimostrare che non si tratta di un’esperienza per pochi.


