Sirio 13 -19 maggio 2024
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Fom

Mille adolescenti ambrosiani a Bergamo per la Notte bianca della fede

Tra sabato 20 e domenica 21 aprile Città alta animata dai ragazzi degli oratori milanesi, tra testimonianze, momenti di preghiera e di silenzio. Domenica, Giornata per le vocazioni, incontro con il vescovo Beschi e Messa presieduta da monsignor Raimondi. L’evento raccontato su Instagram

di Mario PISCHETOLA

19 Aprile 2024
Foto Fotogramma

Saranno i nuovi “mille” di Bergamo, appunto detta la “città dei mille”, certamente per i riferimenti risorgimentali, ma in questo fine settimana anche per l’esperienza di un migliaio di adolescenti ambrosiani che proprio a Bergamo vivranno la “Notte bianca della fede”.

Fra sabato 20 e domenica 21 aprile saranno accompagnati dal Vescovo ausiliare monsignor Luca Raimondi, dai presbiteri, dalle religiose e dagli educatori degli oratori. Insieme percorreranno le strade della Città alta per dare la loro testimonianza di gioia e di fede. Il fulcro attorno al quale si muoveranno gli adolescenti sarà il Seminario vescovile Giovanni XXIII, nel quale si svolgeranno l’accoglienza del tardo pomeriggio di sabato e alcuni momenti di laboratorio sui temi della carità e dell’affettività e verrà celebrata la Messa conclusiva domenica mattina.

L’evento promosso dalla Fondazione Oratori Milanesi (Fom) prevede sabato una serata di animazione, ricca di momenti di ascolto, confronto, preghiera e silenzio, in diversi luoghi della Città alta. Seguirà la notte, passata in alcune strutture, palestre e sale, messe a disposizione della diocesi di Bergamo nella Città bassa, per un riposo “in stile Gmg”, con sacco a pelo e materassino su un pavimento. Domenica mattina, dopo la colazione, il ritorno in Seminario per la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Raimondi nella grande chiesa ipogea del complesso. Nella mattinata gli adolescenti incontreranno anche il Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, che dialogherà con loro intorno al titolo dell’incontro «Pieni della sua vita».

Mettere in gioco la vocazione

La formula di questo evento diocesano consiste in un incontro itinerante nelle vie del centro storico di una città “fuori Diocesi”, per riconoscere nell’arte, nella cultura, nel racconto delle persone, i segnali di fede della Chiesa che la abita, incontrandosi anche con il vescovo della diocesi ospitante. Nello stesso tempo si chiede agli adolescenti di “mettersi in gioco” attorno a un tema che li invita a crescere nella relazione con il Signore e nella loro vocazione personale, non perdendo di vista la propria appartenenza alla comunità e l’invito a crescere nella Chiesa, ovunque ci si trovi, anche fuori dall’oratorio.

La Notte bianca della fede si colloca nell’ambito della Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, con l’obiettivo di “provocare” i ragazzi e le ragazze sul significato della loro identità come credenti, proponendo loro di riconoscere la comune “vocazione ad amare” e di realizzarla in modo personale, secondo la propria originalità. «Pieni della sua vita» è dunque il richiamo a sentirsi immersi nella vita di Dio, ricolmi dei suoi doni e sorretti dalle sue mani, anche secondo quanto verrà proclamato nella liturgia di questa IV domenica di Pasqua.

Sarà forte l’invito ad affidarsi. All’inizio della Notte bianca della fede gli adolescenti ascolteranno la testimonianza dei genitori di Giulia Gabrieli, una ragazza di Bergamo morta di tumore a 14 anni nel 2011, che ha vissuto nell’affidamento la sua malattia e per cui è stata avviata la causa di beatificazione.

Si potrà seguire l’evento tramite il profilo Instagram della Fom @fondazioneoratorimilanesi