In luglio e agosto i bisogni primari non vengono meno, perciò Osf, Opera Cardinal Ferrari e Refettorio Ambrosiano non sospendono il loro servizio. Fondamentale la presenza e la disponibilità dei volontari

di Cristina Conti

Fra Giuseppe Fornoni
Fra Giuseppe Fornoni. Nelle altre foto le mense Osf in attività

L’aiuto e la vicinanza ai bisognosi non si sono fermati con l’arrivo del Covid e non si fermano nemmeno durante l’estate. Ospitalità per il pranzo, assistenza, ma soprattutto possibilità concreta di una relazione sociale in presenza sono i servizi offerti a chi ha più difficoltà nell’affrontare questo periodo di solitudine.

L’Opera San Francesco, per esempio, mantiene aperte le mense di corso Concordia e di piazzale Velasquez. In luglio sono aperti anche docce, guardaroba e poliambulatori, mentre ad agosto le docce saranno aperte solo la mattina e il poliambulatorio sarà chiuso. L’area sociale nella parte assistenziale e nel centro d’ascolto continueranno, invece, a ricevere chi ha bisogno di aiuto. «Dopo la pandemia c’è stato un aumento e un cambiamento di ospiti e utenti – spiega fra Giuseppe Fornoni, responsabile dei volontari -. Gli anziani sono venuti meno, mentre sono aumentati giovani e giovanissimi nelle mense. Nel poliambulatorio sono arrivate soprattutto persone che hanno problemi con il permesso di soggiorno. I numeri in generale sono rimasti invariati, ma è cresciuta la richiesta di aiuti economici, che vengono vagliati accuratamente da assistenti sociali ed educatori». I servizi possono rimanere aperti proprio grazie ai volontari. Con i lockdown che si sono succeduti quest’anno sono stati in prevalenza giovani a partecipare a questa attività. «Nel mese di agosto abbiamo fatto un vero e proprio passaparola per appellarci alle disponibilità di un paio di giorni o di una settimana, tra le 11.30 e le 14.30 e tra le 18 e le 20.30 – aggiunge fra Fornoni -. L’invito per chi vuole candidarsi è sempre quello di guardare sul sito www.operasanfrancesco.it. La cosa più bella è che i volontari si fermano anche a pranzo o a cena con i poveri: la condivisione del pasto con prudenza è molto importante per facilitare la relazione».

Anche l’Opera Cardinal Ferrari rimane aperta 365 giorni l’anno. Lo è stata sempre, anche nel primo lockdown. In estate rimangono attivi tutti i servizi: colazioni, laboratorio creativo, biblioteca, counseling, mensa, raccolta indumenti (sospesa solo in agosto). I volontari continuano a essere parte attiva e fondamentale per lo svolgimento di attività e servizi. Come è normale nel periodo estivo, soprattutto nel mese di agosto, il loro numero diminuisce sensibilmente, ma mai in modo da bloccare le attività. La turnazione e la presenza è sempre garantita. «In questo periodo i bisogni dei nostri ospiti non sono cambiati – dice Giorgia Tomassi dell’Ufficio Comunicazione e Fund Raising -. Sicuramente è aumentata invece la richiesta di famiglie e/o persone che vengono in Opera per i pacchi viveri. Anche quest’anno (come a Pasqua) avverrà il grande pranzo di Ferragosto. Sarà aperto a tutti i nostri ospiti, circa 120 persone. Per non lasciare indietro nessuno verranno utilizzate tutte le tre sale di Opera Cardinal Ferrari e non solo la mensa».

Nel mese di agosto rimarrà aperto anche il Refettorio Ambrosiano. «Stiamo raccogliendo le adesioni per il pranzo degli anziani per tutto il territorio di Greco – precisa Fabrizia Ferrari -. Apriamo dalle 12 alle 14. Purtroppo abbiamo dovuto sospendere l’animazione per le misure di distanziamento, ma con l’apertura l’anziano può sedersi al tavolo e chiacchierare». Prima della pandemia c’era un servizio di trasposto da e per il domicilio, ora ci si affida a mezzi propri.

 

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