Un’occasione per condividere lo spirito di servizio che avvicina a Dio e ai fratelli, un pomeriggio per conoscersi e sentirsi parte, ciascuno con il proprio gruppo, della grande famiglia della Chiesa. Tutto questo e molto altro è il Meeting diocesano chierichetti, in programma sabato 23 maggio nel Duomo di Milano, alla presenza dell’arcivescovo Mario Delpini.
In Cattedrale, fin dalle 13.30, sono attesi 3500 ministranti, accompagnati dai loro responsabili e dai loro sacerdoti. Con le loro vesti, segno riconoscibile del servizio all’altare, coloreranno di bianco e di rosso le navate del Duomo che amplificheranno le loro voci fino all’inizio della celebrazione.
«Quest’anno il Meeting cade alla vigilia di Pentecoste – spiega don Michele Galli, responsabile del Mo.Chi, il Movimento diocesano chierichetti, e direttore del mensile Fiaccolina -. Per questo abbiamo pensato un percorso di preghiera che si snodi attraverso i sette doni dello Spirito Santo: Timor di Dio, Consiglio, Scienza, Fortezza, Intelletto, Sapienza e Pietà».
La celebrazione
Durante la celebrazione si alterneranno linguaggi diversi, dalla meditazione al canto alla preghiera corale, e posizioni differenti del corpo (in piedi, in ginocchio, seduti), ciascuna delle quali, come i ministranti ben sanno, assume un significato di rispetto, riverenza, comunione, favorendo l’atteggiamento spirituale dell’ascolto.
«Ad animare la celebrazione – aggiunge don Michele- ci saranno più di 50 bambini dei diversi coretti della Diocesi, che hanno partecipato all’iniziativa Cantantibus con laboratori di canto e musicali. Non è tutto: per favorire l’inclusione, alcuni pezzi verranno eseguiti con la Lis, la lingua dei segni italiana».
Testimonianze e preghiere
Oltre all’intervento dell’Arcivescovo, ci saranno significative testimonianze, a cominciare da quella videoregistrata di monsignor Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia meridionale. «La proietteremo a commento della Fortezza – spiega don Galli -, quel dono dello Spirito che ci permette di fare il bene, nonostante le fatiche e i momenti di difficoltà. E monsignor Martinelli, che risiede ad Abu Dhabi, potrà illustrarci la delicata situazione che sta vivendo la popolazione, in particolare cristiana, a causa del coinvolgimento diretto degli Emirati nel conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti, a partire dal febbraio scorso. Sarà lui stesso a lanciare lo scambio della pace tra i fedeli presenti in Duomo».
Il messaggio di fraternità verrà ripreso nella recita della Preghiera semplice di San Francesco, in occasione degli anniversari francescani e in particolare a 800 anni dalla morte del Santo di Assisi. Al termine del Meeting ai chierichetti verrà donato un libro a fumetti sulla vita di San Francesco, con tanti spunti attuali.



