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Lutto

In ricordo di don Michele Dolz

È morto a 71 anni lo scorso 29 dicembre. Studioso, scrittore e artista stimato, era sacerdote della Prelatura dell'Opus Dei. A lungo è stato membro della Commissione di arte sacra della Diocesi di Milano

di Carlo CAPPONI

13 Gennaio 2026

Don Miche Dolz era un sacerdote artista membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra.

Nacque a Castellon (Spagna) nel 1954 e dopo la laurea in Lettere e Filosofia a Valencia nel 1976 si trasferì a Roma, presso la Sede della Prelatura dell’Opus Dei, per completare la sua formazione teologica alla fine della quale fu ordinato presbiterio da san Giovanni Paolo II nel 1982. Destinato a Milano svolse il suo ministero quale Assistente ecclesiastico presso le Scuole FAES tenendo numerosi corsi di Esercizi spirituali per adolescenti e non solo.

Autore di volumi sia di spiritualità che di una ponderosa riflessione sulla raffigurazione di Gesù Bambino, a cui era molto devoto, pubblicata una prima volta da Mondadori nel 2001. Sua è anche una biografia del Fondatore dell’Opus Dei che conobbe fin in Spagna e poi ebbe modo di seguire da vicino nel periodo di permanenza romana.

Pittore attento il suo percorso, da analisi di paesaggi urbani e naturali, lo portò ad indagare i volti sconosciuti raffigurati in fotografie ottocentesche che recuperava nei mercatini dell’usato. Nel 2023 e 2024 tenne delle importanti personali a Napoli e a Verbania.

Nell’ultimo anno era molto felice che il Vescovo di Sanremo avesse chiesto un sacerdote all’Opera per destinarlo ad essere il Padre spirituale in Seminario e che i Superiori lo avessero indicato. La consapevolezza della dignità del sacerdozio che viveva intensamente, pur in una capacità di rapportarsi con le persone in libertà e letizia, e la possibilità di soggiornare al mare cosa a lui molta cara lo resero molto contento pur nella preoccupazione del ruolo formativo così specifico.

Le inaspettate conseguenze ad una operazione alle articolazioni del ginocchio, lo hanno riportato in cielo il 29 dicembre 2025.