Link: https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/il-segno-violenza-ora-le-donne-denunciano-prima-2514900.html
Share

Presentazione

«Il Segno»: violenza, ora le donne denunciano prima

Molto più giovani e informate le donne che arrivano oggi ai servizi e trovano il coraggio di denunciare gli abusi subiti: se ne parla nel numero di novembre del mensile diocesano, che tratta anche dell’azzardo online e racconta di due amiche con disabilità intellettiva che fanno catechismo ai bambini

31 Ottobre 2023

Il muro della violenza maschile contro le donne presenta sempre più crepe. Se tre decenni fa – quando a Milano Cadmi e Caritas Ambrosiana aprivano i primi centri di aiuto in Italia – le donne che si rivolgevano ai servizi avevano 40-50 anni, adesso gran parte di esse ne ha tra 18 e 35: sono più informate e consapevoli degli abusi subiti, e trovano il coraggio di denunciare, o di chiedere un supporto, prima che sia troppo tardi. Prima, cioè, che la violenza entri in quelle statistiche sui femminicidi che nel Paese calano ancora troppo lentamente (dal 1° gennaio al 1° ottobre 2023 sono state uccise 90 donne, di cui 75 in ambito familiare o affettivo; nello stesso periodo del 2022 il totale era di 85 vittime).

In vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il numero di novembre de Il Segno dedica la copertina ai segnali di speranza che le operatrici dei centri antiviolenza (Cav) cominciano a percepire. Una tendenza tutta da confermare, ma che l’attività crescente della rete di 431 case rifugio e 373 Cav (34.500 telefonate ricevute nel 2021) in Italia sembra incoraggiare.

La nuova frontiera dell’azzardo

Hanno tra i 16 e i 30 anni i protagonisti della nuova frontiera dell’azzardo online: il trading sulle criptovalute (e sulle aste). Gli esperti la stanno osservando da poco tempo, ma calcolano che solo in Lombardia nel 2022 questa forma di “scommessa” sul denaro virtuale sia cresciuta del 36%, con oltre 3 miliardi di euro giocati. Si tratta di una dipendenza diversa dalle ludopatie classiche, ma che può essere ben più insidiosa, soprattutto dal punto di vista psichico ed economico: un controllare compulsivo sullo smartphone delle quotazioni e del proprio il portafoglio virtuale, che incide fortemente sull’umore e che porta con sé anche frequenti problemi legali.

La storia di Nora e Paola

Nora ha una disabilità intellettiva, la sua grande amica Paola ha la sindrome di Down. Nel 2021 hanno iniziato a insegnare catechismo nella loro parrocchia di Sant’Antonio Maria Zaccaria a Milano, e sono amatissime dai bambini. Una bella storia di inclusione che è stata sottolineata da papa Francesco in persona, e che esemplifica lo sforzo della Consulta diocesana sulla disabilità, la quale fin dalla sua fondazione sottolinea l’importanza che ognuno possa esprimere «il proprio carisma, il proprio modo speciale di testimoniare la fede».

Il dramma della Terra Santa

L’Opinione del Segno di novembre, affidata a Giuseppe Caffulli, direttore di Terra Santa, è dedicata al conflitto tra Israele e Palestina, che rischia di seppellire ogni speranza di attuare gli accordi internazionali. Una situazione complessa da cui si può uscire solo aprendo «nuovi percorsi di comprensione reciproca». E il direttore del mensile don Fabio Landi cede gran parte dello spazio del suo editoriale («L’inferno non è necessario») alla poesia-preghiera “Salmo” della Premio Nobel Wisława Szymborska (1923-2012), sulla assoluta e terribile soggettività dei confini, delle frontiere.

I percorsi prematrimoniali

Nelle pagine sulla Diocesi, il secondo approfondimento sulla Proposta pastorale di monsignor Mario Delpini è dedicato ai percorsi prematrimoniali: oggi la Chiesa ambrosiana, a partire da un documento del Vaticano, si interroga sulle nuove modalità di preparazione al matrimonio di coppie che oggi, nel 90% dei casi, già convivono e hanno figli. Ne parlano i coniugi Zambon (responsabili del Servizio Famiglia della diocesi), Stefano Perboni e Stefano e Marta Rossi che da nove anni guidano i futuri sposi nella loro parrocchia alla periferia di Milano. Anche avvalendosi di forme nuovo di coinvolgimento, come gli “open day” sull’amore.

Gli altri servizi

Tra gli altri articoli, quello sulla cooperativa sociale “Il Grigio” di Calolziocorte (Lecco), che offre opportunità lavorative a detenuti provenienti da San Vittore. L’attività si svolge nel settore alimentare: pastificio, recupero di merce invenduta, commercializzazione di prodotti di coltivatori locali. Un progetto che coinvolge anche alcune realtà della Caritas (empori, mense e strutture).

La storia poco conosciuta di John Fitzgerald Kennedy, che pochi mesi prima di essere ucciso a Dallas, il 22 novembre 1963, durante una visita in Italia fece tappa a Bellagio, un evento oggi ricordato con un monumento.

“Contro l’eco-ansia una pedagogia della speranza” è il titolo della sezione Laudato si’ che prende spunto dall’ultimo libro di Mattia Mascher che suggerisce alcune azioni per limitare gli effetti della crisi della crisi climatica sulla nostra psiche. Il Segno segnala poi la pubblicazione dell’esortazione del Papa Laudate Deum (Centro Ambrosiano), arricchita da alcune autorevoli riflessioni (Luca Bressan, Luciano Gualzetti, Antonio Caschetto, Gloria Mari ed Elena Granata) attorno alla domanda: “Milano ha raccolto la sfida?”.

Nel centenario della nascita del grande fotografo Mario De Biasi, il mensile pubblica in anteprima una selezione di sue immagini in bianco e nero della vecchia Milano che faranno parte della mostra aperta dal 14 novembre al Museo Diocesano.

Arte e cultura

“Luoghi di Lombardia” ci porta questa volta ai piedi della Presolana dove è possibile visitare il santuario di Lantana: una chiesetta in Val Seriana, più volte rimaneggiata, che conserva ancora oggi ex voto e affreschi antichi.

Nelle pagine di Cultura interviste a Claudio Bisio, l’attore che per la prima volta si cimenta come regista in un «film surreale contro la guerra»; e a Silvio Orlando, che va in scena a teatro con “La vita davanti a sé”, spettacolo tratto dal libro di Romain Gary. Una storia che lo ha toccato anche per la sua esperienza personale di orfano. Per le serie tv Il Segno recensisce “Evertyhing now” (8 puntate) sul tema dei disturbi alimentari nell’adolescenza.

Vai alla presentazione completa

Abbonati a Il Segno e leggi il mensile completo