«Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33) sarà il filo conduttore dell’anno pastorale 2026-2027 per i giovani ambrosiani e i loro educatori ed educatrici, ispirato alle parole di Gesù nell’Ultima Cena e orientato verso la Giornata mondiale della Gioventù di Seoul, in programma nell’agosto 2027. Un cammino aperto a tutti, anche a chi non potrà partecipare fisicamente, per vivere un’esperienza ecclesiale in comunione con il Papa e con la Chiesa universale.
I tre pilastri
Al centro della proposta c’è il mistero pasquale: Cristo risorto ha vinto la morte e il peccato, offrendo una speranza capace di illuminare le tenebre del presente. Per questo si rilanciano tre pilastri della pastorale giovanile: la condivisione della fede, l’annuncio missionario cioè il Kerigma, e la vocazione, perché ogni giovane possa leggere la propria vita come risposta libera all’amore di Dio. L’itinerario biblico dell’anno approfondirà il Vangelo di Giovanni e il testo dell’Apocalisse, mentre sacerdoti, consacrati ed educatori saranno chiamati a testimoniare il Vangelo attraverso una vita fraterna e credibile. Una pastorale che si conferma sinodale e vocazionale, come richiama anche l’arcivescovo Mario Delpini nella sua Proposta pastorale «Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?», accompagnando personalmente ciascuno a diventare adulti nella fede.
Eventi e iniziative
Il calendario propone numerosi appuntamenti: dalla Veglia missionaria e Redditio Symboli del 24 ottobre alla Traditio Symboli del 20 marzo 2027, passando per gli Esercizi spirituali di Avvento e Quaresima, i percorsi di primo annuncio come CarDio e Dieci Parole, pellegrinaggi, veglie, cammini vocazionali ed esperienze di carità, vita comune e preghiera.
Non mancano iniziative dedicate agli educatori, con incontri di formazione e il convegno diocesano, oltre a proposte per gli universitari, i decanati, o legate ad arte e cultura. L’intero percorso culminerà nella preparazione alla Gmg di Seoul, con la Via Crucis nelle Zone pastorali e il mandato missionario ai giovani in partenza per le esperienze estive. Un anno per riscoprire il coraggio della fede e diventare testimoni della gioia del Risorto.



