È disponibile il nuovo Quaderno della Formazione Permanente del Clero per l’anno pastorale 2026-2027, lo strumento che accompagna il cammino dei presbiteri e dei diaconi della Chiesa ambrosiana lungo l’intero anno, proponendo itinerari di riflessione, incontri e occasioni di confronto in sintonia con la Proposta pastorale dell’Arcivescovo Mario Delpini.
Il titolo scelto per questa edizione, Annunciate la gioia indicibile, riprende le parole della Prima Lettera di Pietro: «Pur senza averlo visto, voi lo amate; e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa» (1Pt 1,8). È una scelta che si inserisce nel percorso indicato dall’Arcivescovo e richiama la domanda che attraversa la Proposta pastorale: «Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?». Una domanda che non riguarda soltanto la vita delle nostre comunità, ma interpella anche il ministero di ogni presbitero e diacono, chiamato a testimoniare una speranza capace di diventare attrattiva per gli uomini e le donne del nostro tempo.
Il Quaderno nasce dalla convinzione che la formazione permanente non possa essere ridotta a un semplice aggiornamento o a un calendario di iniziative. Essa rappresenta anzitutto una dimensione costitutiva del ministero ordinato: un cammino di conversione, di discernimento e di crescita che permette di leggere i cambiamenti ecclesiali e culturali alla luce del Vangelo, custodendo la gioia della vocazione e la passione per la missione.
L’intero percorso formativo si sviluppa attorno alla Prima Lettera di Pietro, proposta come testo guida dell’anno. Le meditazioni bibliche, le schede per le fraternità del clero e i diversi appuntamenti diocesani intendono aiutare il presbiterio a rileggere il proprio ministero dentro l’orizzonte della speranza cristiana, della comunione ecclesiale e della missione. Particolare rilievo assume anche la figura dell’Innominato dei Promessi sposi, attraverso la quale la Proposta pastorale invita a riscoprire come la gioia del Vangelo possa diventare una presenza capace di suscitare domande e aprire cammini di conversione.
Ampio spazio è dedicato alle Fraternità del Clero, che continuano a rappresentare uno dei luoghi privilegiati della formazione permanente. Le schede predisposte per gli incontri affrontano alcuni temi particolarmente significativi per il presente della Chiesa ambrosiana: la corresponsabilità ecclesiale, gli organismi di partecipazione, l’esercizio dell’autorità in una Chiesa sinodale, il diaconato permanente, il discernimento vocazionale, la gestione dei beni, la spiritualità del ministero e la verifica pastorale. L’obiettivo non è soltanto approfondire alcuni argomenti, ma favorire un confronto fraterno che aiuti a interpretare insieme le trasformazioni che stanno interessando la vita delle comunità e il ministero ordinato.
In sintonia con il cammino sinodale della Diocesi, il Quaderno valorizza inoltre alcune proposte aperte anche ai consacrati, alle consacrate e ai fedeli laici. Tra queste assume particolare rilievo l’incontro dedicato all’enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV, che offrirà criteri di discernimento per comprendere le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalle profonde trasformazioni culturali del nostro tempo.
Anche quest’anno il Quaderno si propone dunque come uno strumento di accompagnamento per vivere la formazione permanente non come un impegno aggiuntivo, ma come una dimensione essenziale della vita del presbitero e del diacono. Una Chiesa chiamata ad annunciare il Vangelo con rinnovato slancio missionario ha infatti bisogno di ministri che continuino a lasciarsi formare dal Signore, nella fraternità del presbiterio e nell’ascolto dello Spirito, perché la gioia ricevuta possa diventare una testimonianza credibile e condivisa.
Il nuovo Quaderno invita così ciascun presbitero e ciascun diacono a vivere con responsabilità e disponibilità questo percorso, nella consapevolezza che la cura della propria formazione coincide con la cura della missione affidata alla Chiesa ambrosiana.


