Ogni anno, grazie a questa firma, si realizzano oltre 8000 interventi in Italia e nei Paesi più poveri del mondo. L’esempio di Gorla Minore

Scuola Gorla Minore
La Scuola San Carlo e Terzaghi di Gorla Minore

Tra i contributi straordinari che la diocesi di Milano ha ricevuto dalla Cei a motivo dell’emergenza Covid-19, due milioni di euro sono serviti per integrare rette in 377 scuole dell’infanzia. Alla Scuola per l’infanzia San Carlo e Terzaghi di Gorla Minore, per esempio, sono giunti 15.331 euro che hanno aiutato 32 famiglie.

«Sono stati consegnati direttamente ai richiedenti, previa verifica dell’Isee – precisa la direttrice Lucia Giudici -. C’era preoccupazione per i conti. Si è dovuto assumere più personale, per esempio. Sono state aumentate le classi, riducendo il numero di bimbi per ciascuna. E anche la pulizia ha richiesto forze aggiuntive. Il fatto che le rette siano state garantite pure da questa possibilità, è stato apprezzato. Sia dai genitori, sia dall’amministrazione». Giudici tiene poi a rimarcare un segnale positivo: nessuno ha approfittato dei contributi. E cita un episodio di analoga solidarietà: «La scuola aveva previsto un rimborso per chi è stato in quarantena forzata. Non era automatico, andava richiesto. Alcuni – con la possibilità di pagare interamente la retta – non se ne sono avvalsi. Lasciando che l’aiuto arrivasse solo dove necessitava».

Questo è solo un esempio delle migliaia di opere che ogni anno la Chiesa cattolica realizza con i fondi dell’Otto per mille per il culto, la carità e la pastorale in Italia e nel Terzo Mondo: interventi per l’attività quotidiana delle nostre parrocchie, per costruire nuove chiese, per la carità in Italia e nel Terzo mondo, e per sostenere i 34 mila sacerdoti diocesani impegnati ogni giorno al servizio delle famiglie, dei giovani, dei poveri, di tutti.”

Come fare

Destinare l’otto per mille alla Chiesa cattolica è facile, basta una firma.
Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono partecipare alla scelta.
Chi per esempio è pensionato o dipendente e non deve presentare la dichiarazione dei redditi può utilizzare la apposita scheda per la scelta allegata alla Certificazione Unica (modello CU) predisposta dall’ente pensionistico o dal datore di lavoro.
Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, non si disponga della scheda allegata al modello CU, sarà possibile utilizzare per la scelta la apposita scheda presente all’interno del Modello REDDITI.

In tal caso, negli appositi spazi della scheda dovranno essere indicati anche il Codice Fiscale e le generalità del contribuente. Per effettuare la scelta:
1.nel riquadro relativo alla scelta per l’Otto per mille, firmare nella casella “Chiesa cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta.
2.Firmare anche nello spazio “Firma” posto in fondo alla scheda nel riquadro “RISERVATO AI CONTRIBUENTI ESONERATI”

La scheda è liberamente scaricabile dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it – sezione: strumenti – modelli ).
I tempi e modalità di consegna sono gli stessi di quelli previsti per la scheda allegata al Modello CU entro il 30 novembre.

 

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