Il significato di un evento straordinario nelle parole di monsignor Gianni Zappa, Moderator Curiae, e suor Germana Conteri, responsabile Usmi diocesana e regionale

di Luisa BOVE

Benedetto XVI

Sabato 2 giugno le porte del Duomo apriranno alle 7.30 per accogliere sacerdoti, diaconi, seminaristi, religiosi, religiose e monache di clausura che parteciperanno alle 10 alla recita dell’Ora Terza con Benedetto XVI.

«Questo appuntamento – assicura il Moderator Curiae monsignor Gianni Zappa – sarà un fortissimo segno che renderà ancora più solida la comunione ecclesiale nella nostra Chiesa. Uno degli aspetti più importanti e significativi è che tutto il popolo di consacrati sarà intorno al Santo Padre, a colui che richiama e mette in evidenza l’unità della Chiesa».

Ma c’è anche un messaggio che la diocesi ambrosiana vuole lanciare a Benedetto XVI: «Noi ci teniamo molto, come Chiesa di Milano, sacerdoti, religiosi e religiose, a mostrare quanto vogliamo bene al Papa, vogliamo essere accanto a lui così che possa avvertire da vicino la nostra disponibilità e condivisione al grande ministero di testimoniare Gesù agli uomini di questo nostro tempo».

Quello del 2 giugno sarà un evento «straordinario» per le religiose della diocesi. A dirlo è suor Germana Conteri, responsabile diocesana dell’Unione superiore maggiori d’Italia e segretaria Usmi regionale. «Sarà un evento di comunione non solo con la Chiesa locale, ma con quella universale, perché il Papa è il Pastore di tutti». Aver deciso di riservare la preghiera ai ministri ordinati e alle religiose, per suor Conteri significa «valorizzare la vita consacrata di persone che hanno fatto una scelta particolare», quella appunto «di speciale consacrazione al Signore». Senza contare che si tratta di un «evento inedito nella forma», continua la responsabile Usmi, che ricorda ancora nel 1983, in occasione dell’anniversario di San Carlo, che l’incontro con Giovanni Paolo II «è stato tutti insieme, senza differenza di inviti». Anche se allora, ammette, «le religiose in Diocesi erano 10 mila, mentre adesso siamo circa 6 mila».

Per partecipare all’Ora media del 2 giugno se ne sono iscritte finora quasi 1500, ci sono ancora una cinquantina di posti disponibili ed è quindi possibile prenotarsi inviando una mail a usmi.milano@usmimilano.191.it. Ma la grande novità, aggiunge suor Germana, «è che in Duomo avremo la presenza delle claustrali, le sorelle contemplative, votate alla preghiera e al silenzio. Per loro ci sono stati riservati 300 posti».

Il Duomo sarà pieno: sono attese infatti 5 mila persone tra sacerdoti, religiosi e religiose. «Ma i ritardatari potranno ancora iscriversi – dice monsignor Zappa – perché non ci piace condizionare la possibilità di ascoltare la parola del Papa a una scadenza. Abbiamo dovuto darla per motivi organizzativi, però se all’ultimo momento qualcuno capisce che è importante esserci non lo respingiamo».

Occorre però procurarsi l’apposito pass: per richiederlo bisogna compilare il modulo allegato e inviarlo via mail a sacerdoti@family2012.com o via fax al numero 02.87213474. «Per motivi di sicurezza – conclude monsignor Zappa -, è necessario rispettare gli orari di accesso al Duomo, sacerdoti e religiosi dovranno entrare entro le 9, mentre cardinali e vescovi entro le 9.30». Suor Germana lancia un ultimo appello: «Per la Messa del Papa di domenica 3 giugno occorrono 200 religiose come ministri straordinari dell’eucaristia, ma ne mancano ancora un centinaio». Chi fosse disponibile deve contattare al più presto suor Conteri al numero 02.58313651.

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