Messa con l’Arcivescovo nella chiesa di San Giacomo per il 70° della scuola materna parrocchiale. Il parroco don Alessandro Giannattasio: «Apprezzati il ruolo formativo e la continuità didattica»

di Cristina CONTI

Scuola Zibido
La scuola materna di Zibido

Domenica 11 giugno il cardinale Angelo Scola si recherà a Zibido San Giacomo (Milano), dove alle 10.30 celebrerà la Messa nella parrocchia di San Giacomo (piazza Roma 22). «Abbiamo invitato l’Arcivescovo in occasione del 70° anniversario della fondazione della nostra scuola materna parrocchiale – spiega il parroco, don Alessandro Giannattasio -. Zibido è un paese piccolo, di circa 8 mila abitanti, che vivono su quattro frazioni. La scuola materna svolge un ruolo formativo molto importante. Da alcuni antichi documenti che abbiamo trovato mentre preparavamo un libretto per il Comune dedicato a questa iniziativa, abbiamo scoperto che nel 1517 (quindi 500 anni fa, ndr), con i Carmelitani Scalzi, ha iniziato a popolarsi e crescere la chiesa parrocchiale, poi diventata chiesa di San Giacomo (parrocchia dal 1690). Quindi coglieremo l’occasione della visita del Cardinale per celebrare anche questo secondo anniversario».

Come è organizzata la vostra scuola?
È una scuola paritaria, gestita direttamente dalla comunità educante parrocchiale. Oggi accoglie settanta bambini, ma anche in passato ha sempre avuto un buon numero di frequentanti. Sono apprezzate, in particolare, l’ottima continuità didattica e la grande professionalità del corpo docente: alcune insegnanti, infatti, sono qui da molti anni e hanno avuto come alunni i genitori degli stessi bambini che frequentano oggi. Nella didattica dedichiamo un’attenzione particolare al cammino e ai valori della tradizione cristiana. Nel nostro piccolo spazio, poi, abbiamo anche una cucina autonoma.

Come vi siete preparati per questo momento?
La preparazione è stata piuttosto lunga, infatti è iniziata l’anno scorso. In un primo momento abbiamo lavorato a scuola con i genitori: abbiamo organizzato incontri tematici dedicati all’importanza dell’insegnamento della scuola cattolica, alla famiglia e alle difficoltà che si possono incontrare nel crescere i bambini nella società di oggi. Siamo poi rimasti colpiti dalla risposta positiva del Cardinale al nostro invito: pensavamo rispondesse solo con una lettera di benedizione, invece ha deciso di venire personalmente. Così negli ultimi tre mesi abbiamo iniziato a riflettere anche sulla tematica del Vescovo come pastore della Chiesa e come figura che crea comunità e unità nel popolo di Dio. È stato lo stesso tema su cui hanno riflettuto anche i cresimandi che l’8 ottobre andranno in Duomo per incontrare l’Arcivescovo. È stato dunque un anno in cui tante tematiche e diverse iniziative si sono intrecciate in modo armonico.

Come si articolerà la giornata?
Alle 10.30 ci sarà la Messa, che normalmente è alle 11.30, ma che abbiamo deciso di anticipare per conciliarla con gli impegni del Cardinale. Sarà una Messa pontificale, con il saluto dei bambini. Alla fine della celebrazione, infine, ci sarà un veloce rinfresco.

 

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