Carlo Maria Martini è stato un pastore dallo sguardo profetico. Un ottimo modo per onorare la sua memoria è tentare di tenere viva quella profezia. Ci proverà l’Azione cattolica ambrosiana domenica 19 aprile, con la giornata di formazione per gli Adulti intitolata Sulle orme del cardinal Martini, tre sguardi per il futuro.
L’iniziativa si svolge con una location “itinerante” attorno alla sede dell’Azione cattolica diocesana di via Sant’Antonio. Dopo la celebrazione della Messa alle 8.45 nella chiesa di Sant’Antonio Abate, saranno proposti tre percorsi tematici tra cui si potrà scegliere.
Farsi prossimo
Il primo, intitolato «Farsi prossimo», approfondirà il tema della vicinanza e della cura. Interverranno Laura Rancilio, medico che ha lavorato per lunghi anni alla Caritas Ambrosiana, e Silvia Landra, psichiatra ed ex presidente dell’Ac diocesana. Il riferimento del titolo è al convegno «Farsi prossimo» che si celebrò ad Assago nel 1986 e fu una pietra miliare dell’azione della Chiesa ambrosiana per i poveri e gli emarginati, passando da un impegno troppo sbilanciato sull’assistenza a una consapevolezza più matura che le disparità vanno affrontate a partire dalle cause e che l’intera comunità cristiana può essere educata a farsene carico. Questione attualissima anche oggi, in una società in cui vige la cultura dello “scarto”, le disuguaglianze tendono ad accentuarsi ed emergono nuove forme di povertà, non solo materiali.
La Parola
Il secondo incontro tematico avrà per focus «La Parola, i giovani e la sinodalità». Paolo Rappellino, giornalista del settimanale Credere, intervisterà monsignor Franco Agnesi, oggi Vescovo ausiliare e Vicario generale della diocesi, che da giovane prete e poi da Pro-vicario generale collaborò a lungo con il cardinale Martini nell’organizzazione della Scuola della Parola, dell’Assemblea di Sichem (nel 1989) e del “Sinodo dei giovani” Sentinelle del Mattino (nel 2000). Si parlerà quindi della centralità della Parola, in particolare nei percorsi di formazione dei giovani, e del coinvolgimento “sinodale” delle nuove generazioni durante l’episcopato dell’Arcivescovo gesuita. Per domandarsi cosa significa offrire formazione e protagonismo oggi alla «prima generazione incredula».
I non credenti e gli anni di piombo
Infine, il terzo gruppo tematico approfondirà «La cattedra dei non credenti e la risposta civile al terrorismo». Sarà uno spazio di dialogo sul Martini pastore in rapporto con la società civile e i problemi del suo tempo. La Cattedra dei non credenti, in particolare, fu un confronto aperto con il mondo della cultura, in cui, come diceva Martini, il “dei” era un «genitivo soggettivo». Cioè non era una Cattedra per i non credenti, ma uno spazio in cui i non credenti salivano in cattedra, perché anche la Chiesa può imparare ascoltando gli altri, esattamente come ha poi insegnato il metodo sinodale di papa Francesco. Interverranno Giovanni Colombo, avvocato e dirigente pubblico, già vicepresidente dell’Ac ambrosiana, e Silvia Meroni, ausiliaria diocesana, autrice di Carlo Maria Martini e gli Anni di Piombo (editrice Àncora).
Al termine dei gruppi tematici, alle 12, in assemblea plenaria, su L’attualità di Martini interverrà padre Carlo Casalone, presidente della Fondazione Carlo Maria Martini. Nel pomeriggio è prevista la visita alla tomba del cardinale Martini in Duomo.
La giornata è pensata anche come un’esperienza di “gemellaggio”: sarà presente infatti un gruppo di soci dell’Azione cattolica di Vicenza in visita a Milano, che hanno chiesto di prendere parte all’iniziativa insieme ai “colleghi” ambrosiani.
L’incontro è aperto a tutti, anche a chi non è socio di Ac.
Info: www.azionecattolicamilano.it.
Occorre iscriversi online.



