Sabato 14 febbraio è scomparso all’età di 80 anni monsignor Giuseppe Maffi. La salma di don Peppino è composta per la visita e la preghiera nella chiesetta vecchia di San Grato a Varese, nel rione di Bobbiate (piazza Emilio Bossi, a lato della chiesa parrocchiale), per tutta la giornata di oggi lunedì 16 febbraio, seguendo gli orari di apertura della chiesa. Il funerale sarà celebrato nella Basilica di san Vittore a Varese martedì 17 alle 16, presieduto dall’arcivescovo, mons. Mario Delpini.
Nato a Isso (Bergamo) il 22 novembre 1945 e cresciuto a Robecco sul Naviglio, don Peppino Maffi aveva risposto giovanissimo alla vocazione, entrando in Seminario nel 1956. Ordinato sacerdote nel 1969, aveva iniziato il suo ministero come vicario di pastorale giovanile a Solbiate Arno, incarico che ha ricoperto per oltre un decennio, dal 1969 al 1982.
Dal 1982 al 1992 è stato parroco a Valle Olona, successivamente ha guidato l’Ufficio missionario diocesano dal 1992 al 1998 durante l’episcopato del cardinale Martini.
Nel 1998 è stato nominato prevosto di Varese, incarico che ha mantenuto fino al 2006. Nel 2006 è stato nominato rettore del Seminario di Venegono Inferiore, incarico ricoperto fino al 2014. In quegli stessi anni è stato anche Vicario episcopale per il clero (2006-2012), seguendo da vicino la formazione permanente dei sacerdoti ambrosiani.
Dal 2014 al 2020 ha svolto il delicato compito di accompagnatore dei presbiteri giovani. Dal 2020 era tornato a Varese come vicario parrocchiale nella Comunità pastorale Maria Madre Immacolata, con il ruolo di referente per Bobbiate. Continuava a celebrare, confessare e accompagnare i fedeli con lo stile di sempre. Aiutava spesso anche la Comunità pastorale di Mornago, dove presiedeva l’Eucaristia domenicale.


