Partenza alle 16 in largo Corsia dei Servi. Arrivo in Duomo per la Messa della pace presieduta dall’arcivescovo alle 17.30. Testimonianze di persone provenienti dai Paesi in guerra

santegidio
Un momento della manifestazione dello scorso anno

Mercoledì 1 gennaio, in occasione della celebrazione della 53ª Giornata mondiale per la pace, la Comunità di Sant’Egidio invita a cominciare il nuovo anno chiedendo un mondo più giusto e umano, in cui sia bandita la guerra e la violenza, e andando incontro ai tanti poveri che attendono, in tutto il mondo, frutti di pace. Per questo organizza, nel primo giorno dell’anno, marce, manifestazioni e iniziative pubbliche in centinaia di città di tutti i continenti. Il pensiero andrà ai tanti popoli ancora vittime dei conflitti e del terrorismo, ma anche di politiche corrotte e ingiuste, che non guardano ai bisogni dei più deboli ma solo all’interesse di alcuni.

Nel messaggio per la Giornata mondiale per la pace 2020, “La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica”, papa Francesco afferma in modo chiaro che «la nostra comunità umana porta, nella memoria e nella carne, i segni delle guerre e dei conflitti che si sono succeduti, con crescente capacità distruttiva, e che non cessano di colpire specialmente i più poveri e i più deboli». Il pensiero del Pontefice va «ai tanti uomini e donne, bambini e anziani, a cui sono negate la dignità, l’integrità fisica, la libertà, compresa quella religiosa, la solidarietà comunitaria, la speranza nel futuro. Tante vittime innocenti si trovano a portare su di sé lo strazio dell’umiliazione e dell’esclusione, del lutto e dell’ingiustizia, se non addirittura i traumi derivanti dall’accanimento sistematico contro il loro popolo e i loro cari».

In questa occasione la Comunità di Sant’Egidio invita a vivere la vicinanza ai profughi nelle nostre città e ribadisce la proposta concreta dei «corridori umanitari» che stanno permettendo l’arrivo in sicurezza di persone in fuga dalla Siria e dal Corno d’Africa.

A Milano, la Comunità di Sant’Egidio promuove una marcia, che partirà alle 16 dalla chiesa di San Vito al Pasquirolo (largo Corsia dei Servi, corso Europa), luogo in cui si riunisce in preghiera la Chiesa ortodossa russa. Verranno ricordati i nomi di tutti i Paesi ancora coinvolti dai conflitti e dalla violenza nei diversi continenti; si ascolteranno alcune testimonianze di persone provenienti dai Paesi in guerra. La marcia giungerà poi in Duomo per la solenne liturgia presieduta dall’arcivescovo alle 17.30.

Per informazioni, e-mail: santegidio.milano@gmail.com; sito internet www.santegidio.org; cellulare 338.7336925.

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