I Vespri dei venerdì aliturgici e il gadget della Fom per bambini e ragazzi


Redazione

A tavola con il Vangelo! Sembra una proposta “folle” in tempi in cui non si mangia più insieme o lo si fa più raramente per impegni di lavoro, di scuola, con il tempo libero che poi è sempre meno libero. Il Vangelo a tavola potrebbe, invece, donare un “respiro nuovo” allo stare insieme, creare un clima di serenità, riconciliare e donare speranza: con un «convitato così illustre», il Gesù del Vangelo, diventa difficile litigare! Nel nuovo libro del salesiano don Vittorio Chiari, dal titolo Menù di Quaresima. A tavola con il Vangelo (Centro Ambrosiano, pagine 112, euro 10) il Vangelo è raccontato in modo “drammatico”, stile teatro, come se il personaggio rievocato, fosse lì a tavola a narrare la sua storia, che è sempre attuale. I catechisti e le catechiste possono usare queste letture prima o durante la catechesi, o come «drammatizzazione sacra». Lo stesso autore, don Vittorio Chiari ha già sperimentato gli stessi testi, nel Centro salesiano San Domenico Savio di Arese, con ragazzi in difficoltà.
Il sussidio Lodi e Vespri dei venerdì di Quaresima (Centro Ambrosiano 2007, pagine 64, euro 3), è un valido aiuto per la liturgia ambrosiana delle ore nei venerdì della Quaresima che per la Chiesa ambrosiana sono aliturgici; cioé nel giorno in cui «è stato tolto lo Sposo», ai fedeli è tolta la gioia del suo banchetto nuziale, la celebrazione eucaristica.
Il gadget della Quaresima per bambini e ragazzi realizzato e proposto dalla Fondazione oratori milanesi (Fom) quest’anno si intitola La Crocevia (Editore In Dialogo, euro 2.20). Sei cartoncini, uno per ogni settimana di Quaresima, copriranno una croce trasparente descrivendo da un lato gli atteggiamenti di Gesù (che è sempre al centro dell’immagine) e dall’altro quelli del cristiano che vuole assomigliargli. Ogni domenica sarà descritto uno di questo doppio stile che ogni ragazzo è invitato a riportare nella propria vita quotidiana, anche grazie all’animazione del pomeriggio in oratorio. Il cartoncino dal lato del ragazzo riproduce degli effetti tattili e visivi che rimandano immediatamente all’esperienza e all’impegno che vengono proposti. A tavola con il Vangelo! Sembra una proposta “folle” in tempi in cui non si mangia più insieme o lo si fa più raramente per impegni di lavoro, di scuola, con il tempo libero che poi è sempre meno libero. Il Vangelo a tavola potrebbe, invece, donare un “respiro nuovo” allo stare insieme, creare un clima di serenità, riconciliare e donare speranza: con un «convitato così illustre», il Gesù del Vangelo, diventa difficile litigare! Nel nuovo libro del salesiano don Vittorio Chiari, dal titolo Menù di Quaresima. A tavola con il Vangelo (Centro Ambrosiano, pagine 112, euro 10) il Vangelo è raccontato in modo “drammatico”, stile teatro, come se il personaggio rievocato, fosse lì a tavola a narrare la sua storia, che è sempre attuale. I catechisti e le catechiste possono usare queste letture prima o durante la catechesi, o come «drammatizzazione sacra». Lo stesso autore, don Vittorio Chiari ha già sperimentato gli stessi testi, nel Centro salesiano San Domenico Savio di Arese, con ragazzi in difficoltà.Il sussidio Lodi e Vespri dei venerdì di Quaresima (Centro Ambrosiano 2007, pagine 64, euro 3), è un valido aiuto per la liturgia ambrosiana delle ore nei venerdì della Quaresima che per la Chiesa ambrosiana sono aliturgici; cioé nel giorno in cui «è stato tolto lo Sposo», ai fedeli è tolta la gioia del suo banchetto nuziale, la celebrazione eucaristica.Il gadget della Quaresima per bambini e ragazzi realizzato e proposto dalla Fondazione oratori milanesi (Fom) quest’anno si intitola La Crocevia (Editore In Dialogo, euro 2.20). Sei cartoncini, uno per ogni settimana di Quaresima, copriranno una croce trasparente descrivendo da un lato gli atteggiamenti di Gesù (che è sempre al centro dell’immagine) e dall’altro quelli del cristiano che vuole assomigliargli. Ogni domenica sarà descritto uno di questo doppio stile che ogni ragazzo è invitato a riportare nella propria vita quotidiana, anche grazie all’animazione del pomeriggio in oratorio. Il cartoncino dal lato del ragazzo riproduce degli effetti tattili e visivi che rimandano immediatamente all’esperienza e all’impegno che vengono proposti. –

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