Redazione

Ecco alcuni suggerimenti editoriali per conoscere meglio i tradizionali “Cammini” e anche altri pellegrinaggi meno conosciuti. Ecco alcuni suggerimenti editoriali per conoscere meglio i tradizionali “Cammini” e anche altri pellegrinaggi meno conosciuti. Le guide di Terre di Mezzo Terre di Mezzo Editore ha pubblicato diversi volumi per i cammini. In particolare, Guida al Cammino di Santiago de Compostela di Alfonso Curatolo e Miriam Giovanzana (176 pagine, 17 euro). A piedi in 30 tappe e ogni sera un rifugio attrezzato dove riassaporare l’ospitalità dei pellegrini di un tempo. Nella guida tutte le distanze, l’indirizzo dei rifugi, i periodi migliori per partire, cosa mettere nello zaino, quanto si spende. C’è poi la Guida al Cammino di Santiago de Compostela in bicicletta di Mariacarla Castagna e Riccardo Latini (168 pagine, 17 euro): tutti i riferimenti utili per le due ruote. Inoltre di Monica D’Atti e Franco Cinti è uscita la Guida alla Via Francigena (208 pagine, 17 euro). Info: www.terre.it. Sacri Monti, piccole Gerusalemme d’Italia Da pellegrini sui Sacri Monti. Guida pratica e spirituale è il titolo del nuovo volume di Francesca Cosi e Alessandra Repossi (Editrice Ancora, 224 pagine, 15.90 euro). Nel campo dei viaggi spirituali, gli ultimi anni sono stati caratterizzati, in Europa, dalla riscoperta del pellegrinaggio a piedi. Mete privilegiate da molti camminatori Santiago di Compostela, con il suo cammino, e la Via Francigena che da Canterbury porta a Roma. Tuttavia esistono altri pellegrinaggi a piedi, più brevi ma non meno ricchi di storia e cultura, che aspettano di essere riscoperti fino in fondo. Si tratta dei cammini locali, vivi nella devozione dei fedeli di singole regioni: tra questi i più celebri conducono sicuramente ai Sacri Monti.Questo libro rappresenta la prima guida completa alla scoperta delle “piccole Gerusalemme d’Italia”, quei Sacri Monti fondati a partire dal XV secolo come luoghi di pellegrinaggio alternativi alla Terra Santa. Il volume è una guida storico-artistica ai Sacri Monti, con tutte le informazioni necessarie per visitare i nove complessi di Piemonte e Lombardia inseriti dal 2003 nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e una guida al percorso devozionale che li caratterizza. Contiene inoltre le schede dettagliate di 11 Sacri Monti minori d’Italia. In montagna sui “Sentieri Frassati” In cammino sui “Sentieri Frassati”. Guida ai percorsi regione per regione, a cura di Antonello Sica (editrice Ave, 160 pagine, 10 euro), è il volume presentato al VII Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del creato, promosso dall’associazione Greenaccord (www.greenaccord.org), che si è tenuto lo scorso fine settimana a Pistoia proprio sul tema “L’umanità in cammino del creato”. Con il motto “Per incontrare Dio nel creato”, la Sezione di Salerno del Club alpino italiano lanciava nel 1996 l’iniziativa di intitolare, in ogni regione d’Italia, un sentiero di particolare interesse naturalistico, storico e religioso al beato Pier Giorgio Frassati (1901-1925). Oggi il progetto “Sentieri Frassati” viene concordemente definito dai presidenti nazionali delle associazioni che ebbero Pier Giorgio come socio (Cai, Giovane montagna, Azione cattolica italiana, Fuci) e dall’Agesci, come prezioso progetto educativo verso un approccio globale alla montagna intesa come palestra che allena, scuola che educa, tempio che eleva. In cammino sui “Sentieri Frassati” ne traccia non solo le coordinate geografiche, con il prezioso contributo dell’Eim (Ente italiano della montagna), ma soprattutto umane, attraverso i vari compagni di viaggio che, di volta in volta, invitano a fare una sosta per riflettere e guardare «verso l’alto», sulle orme di Pier Giorgio. «Il turismo di massa odierno – spiega Gigi Borgiani, segretario nazionale dell’Azione cattolica – rischia di far prevalere il senso del divertimento leggero sul senso di ricerca, insito invece nel “cammino” nella natura. In questo modo si perde un aspetto cruciale: il cammino nella natura ci permette infatti di riscoprire noi stessi e la nostra appartenenza all’unica famiglia umana. Camminare nella natura, soprattutto in montagna, ci fa percepire la necessità della presenza dell’altro. Ci fa vedere il prossimo come risorsa. E ci ricorda che la natura è un elemento essenziale della nostra vita».

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