Con l'incontro di sabato 27 febbraio a Eupilio è terminato un proficuo ciclo di riflessioni che è stato anche un momento di comunione

di Marco MAGNI
Redazione

Con un pomeriggio comune di riflessione, sabato 27 febbraio, si è chiusa la Settimana di formazione dei laici della III Zona pastorale. Voluta dal cardinale Tettamanzi come impegno di questo anno pastorale, si è trattato di una serie di quattro incontri per la formazione di base delle persone impegnate nelle parrocchie. Due le sedi, per favorire la partecipazione: Lecco e la Casa dei Padri Barnabiti di Eupilio, che ha anche ospitato tutti i circa 200 partecipanti per la conclusione unitaria alla presenza del Vicario episcopale, monsignor Bruno Molinari.
«Il bilancio è certamente positivo – ha detto don Bruno -, per la qualità dei relatori che hanno fatto comprendere l’importanza di approfondire il nostro essere Chiesa, o meglio “pietre vive” della Diocesi come chiede l’Arcivescovo. Dispiace solo che gli iscritti appartenessero a una minoranza delle parrocchie della nostra zona. Ben vengano altre iniziative ordinarie di formazione dei laici, già presenti nella nostra zona e in Diocesi».
Una lectio divina sulla Chiesa oggi è stata condotta da don Ivano Valagussa, assistente diocesano di Azione Cattolica. «Tutti sono essenziali nella Chiesa – ha detto tra l’altro don Ivano -, anzi ciascuno vale proprio per la sua differenza, senza chiusure o assolutismi tra gruppi, movimenti o parrocchie».
«L’ultimo pomeriggio insieme – dicono gli organizzatori – ha voluto essere proprio un momento di Chiesa, di comunione che speriamo continui grazie ai rapporti che si sono instaurati». Con un pomeriggio comune di riflessione, sabato 27 febbraio, si è chiusa la Settimana di formazione dei laici della III Zona pastorale. Voluta dal cardinale Tettamanzi come impegno di questo anno pastorale, si è trattato di una serie di quattro incontri per la formazione di base delle persone impegnate nelle parrocchie. Due le sedi, per favorire la partecipazione: Lecco e la Casa dei Padri Barnabiti di Eupilio, che ha anche ospitato tutti i circa 200 partecipanti per la conclusione unitaria alla presenza del Vicario episcopale, monsignor Bruno Molinari.«Il bilancio è certamente positivo – ha detto don Bruno -, per la qualità dei relatori che hanno fatto comprendere l’importanza di approfondire il nostro essere Chiesa, o meglio “pietre vive” della Diocesi come chiede l’Arcivescovo. Dispiace solo che gli iscritti appartenessero a una minoranza delle parrocchie della nostra zona. Ben vengano altre iniziative ordinarie di formazione dei laici, già presenti nella nostra zona e in Diocesi».Una lectio divina sulla Chiesa oggi è stata condotta da don Ivano Valagussa, assistente diocesano di Azione Cattolica. «Tutti sono essenziali nella Chiesa – ha detto tra l’altro don Ivano -, anzi ciascuno vale proprio per la sua differenza, senza chiusure o assolutismi tra gruppi, movimenti o parrocchie».«L’ultimo pomeriggio insieme – dicono gli organizzatori – ha voluto essere proprio un momento di Chiesa, di comunione che speriamo continui grazie ai rapporti che si sono instaurati».

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