La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina, venerdì 6 febbraio allo Stadio di San Siro, si preannuncia come un grande evento corale, capace di unire identità italiana e respiro internazionale. Ad aprire i Giochi sarà l’inno Fino all’alba, composto da Giulio Gianni e Francesco Marrone, interpretato da Arisa, alla presenza delle mascotte Tina e Milo e di un parterre artistico di livello mondiale, con ospiti come Mariah Carey e numerosi volti del cinema e della musica italiana. Un abbraccio simbolico che introduce un’Olimpiade da 245 medaglie, dal forte valore simbolico oltre che sportivo, e ricca di iniziative culturali rivolte soprattutto alla Lombardia.
Milano sarà uno dei cuori pulsanti dei Giochi, trasformata da eventi, installazioni e spazi dedicati: dal braciere all’Arco della Pace a Casa Italia in Triennale, passando per Castello Sforzesco, piazza Duomo e i punti ufficiali in città. La Fondazione Milano-Cortina, guidata da Giovanni Malagò, accompagna l’evento con progetti educativi e universitari orientati a sostenibilità, inclusione e dual career, già capaci di coinvolgere oltre due milioni di studenti, con analisi sull’eredità dei Giochi affidate all’Università Bocconi.
L’impatto va oltre l’evento sportivo: 5,3 miliardi di euro di ricadute economiche stimate, oltre 500 milioni di sponsorizzazioni e nuove infrastrutture come il Villaggio Olimpico di Porta Romana, destinato poi a studentato, e il nuovo palazzetto di Rho. Milano-Cortina sarà la prima Olimpiade invernale multisede, con cerimonie diffuse e l’evento principale a San Siro davanti a un’audience globale stimata di due miliardi di spettatori.
Grande attenzione è riservata a sanità e sicurezza: il Niguarda sarà ospedale olimpico, con presidi medici dedicati sulle sedi di gara e un sistema sanitario potenziato, mentre la fiamma olimpica attraverserà tutta la Lombardia prima di arrivare a Milano. Sul piano sportivo, l’Italia punta a superare le 17 medaglie di Pechino 2022, nonostante gli infortuni ad alcuni atleti di vertice, con speranze in discipline chiave come sci alpino, short track, biathlon e pattinaggio.
Fondamentale il contributo dei 18 mila volontari del Team26, giovani, internazionali e in maggioranza donne: un simbolo di partecipazione civica che rappresenta una delle prime “medaglie” già conquistate da Milano-Cortina.



