Il 3 febbraio 1997 – nella Casa del Pontificio Istituto Missioni Estere di Rancio di Lecco, dove era ricoverato da qualche settimana – moriva monsignor Aristide Pirovano, missionario del Pime, Vescovo titolare di Adriani, già Prelato di Macapà e Superiore generale del suo Istituto. Stava per compiere 82 anni, essendo nato a Erba il 22 febbraio 1915. Il 6 febbraio, nella Prepositura di Erba, si celebrarono i solenni funerali, presieduti da monsignor Pasquale Macchi, Prelato di Loreto e già segretario personale di Paolo VI, con l’omelia pronunciata da monsignor Bernardo Citterio, ausiliare del cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.
Nel 29° anniversario della scomparsa di padre Aristide, l’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano, d’intesa con la Comunità pastorale Sant’Eufemia, promuove la tradizionale celebrazione di suffragio, domenica 1 febbraio (Giornata della Vita), alle 10, nella chiesa di Santa Maria Nascente a Erba.
A presiedere la celebrazione sarà don Massimiliano Parrella, dal 2022 Casante (Superiore generale) dell’Opera Don Calabria, la Congregazione a cui padre Aristide affidò la comunità brasiliana di Marituba nel 1991. Don Parrella ha 48 anni ed è originario di Roma. Ha emesso la sua prima professione come Povero Servo della Divina Provvidenza nel 2003. È sacerdote dal 2007.
Dopo i primi anni di formazione trascorsi a Verona, è stato chiamato a Roma come parroco di Santa Maria Assunta e San Giuseppe, a Primavalle. Incarico che ha ricoperto fino a quando il Capitolo della Congregazione lo ha chiamato a essere Casante di tutta l’Opera fondata da San Giovanni Calabria (di cui è il settimo successore). Il suo mandato proseguirà almeno fino al prossimo Capitolo generale, previsto nel 2028.




















