Il MEIC di Milano prosegue il cammino di lectio divina dedicato al Libro del profeta Geremia. A tema del prossimo incontro verrà messo il cap. 38, nel quale si dice che Geremia affonda nel fango. Perché? Perché, avendo dismesso le proprie attese ed essendosi messo alla scuola di Dio, Geremia ha imparato come osservare e annunciare le cose secondo verità.
Chi però non riesce a fare questo salto, il salto della fede, riesce a vedere solo sé stesso e interpreta lo sguardo di Dio come un ostacolo alla realizzazione dei propri illusori progetti di grandezza. E quindi il profeta che testimonia questo sguardo deve essere eliminato, buttato nel pozzo, nel fango, a morire. Ma la verità di Dio è vitale e produce sempre nuovi germogli sorprendenti di speranza. È così che Dio salva Geremia “dal profondo” del pozzo tramite l’azione mite di un eunuco: verità e speranza sono sempre intrecciate per la vita.
L’appuntamento è per sabato 24 gennaio alle 15 presso il salone della chiesa di San Giorgio al Palazzo (Piazza San Giorgio 2, Milano). L’incontro si concluderà con la celebrazione eucaristica vigiliare nella chiesa di San Giorgio al Palazzo alle ore 17:00 presieduta dall’assistente del MEIC, don Luigi Galli.
Per qualsiasi informazione si può scrivere all’indirizzo e-mail del gruppo MEIC: circologuardini.meic@gmail.com



















