Sabato 31 gennaio alle 9.30, presso la sede delle Acli milanesi, si svolgerà il convegno “Come cambia il riconoscimento dell’invalidità civile con la Riforma sulla non autosufficienza”.
Questa legge ha avviato la sperimentazione dalla quale sono emerse notevoli criticità in particolare per quanto concerne le richieste di invalidità demandate ai Medici di Medicina Generale già oberati di tante attività burocratiche.
A Brescia, dove la sperimentazione è partita il 1° gennaio 2025, si sono già evidenziate criticità rilevanti con una diminuzione e rallentamenti delle prestazioni erogate. Ad incidere sui rallentamenti sarebbero la mancanza di commissioni, la carenza di personale e le difficoltà nella presentazione delle domande, aggravate dalla minore partecipazione dei Patronati, finora punto di riferimento per l’assistenza ai cittadini.
Per queste ragioni le Acli Milanesi, in collaborazione con il Patronato Acli di Milano e la Fap (Federazione anziani e pensionati) promuove sabato 31 gennaio alle ore 9.30 presso il salone Clerici della sede provinciale in Milano via della Signora,3 un momento di approfondimento e confronto dal titolo “Come cambia il riconoscimento dell’invalidità civile con la Riforma sulla non autosufficienza. Il ruolo del medico, del Patronato e delle istituzioni nel nuovo sistema”.
L’occasione consentirà di conoscere i cambiamenti e le potenziali criticità provocati dalla Legge Delega n. 33/2023 nella esigibilità dei diritti da parte dei cittadini in materia di invalidità civile. Inoltre verrà ribadito il contributo dei Patronati essenziale per garantire equità di accesso, accompagnamento informato e supporto ai cittadini nella gestione delle nuove procedure digitali e documentali.
Il programma




















