Un vino nato sui ronchi della Collegiata diventa occasione di incontro, memoria e solidarietà. Domenica 20 settembre, alle 15, il Museo della Collegiata di Castiglione Olona ospiterà “Il Collegiata – Calici di solidarietà”, iniziativa benefica che invita la comunità a ritrovarsi attorno alla bellezza del luogo e al desiderio di compiere insieme un gesto concreto di vicinanza.
Protagonista dell’iniziativa sarà “Il Collegiata”, Merlot prodotto da Francesco Nutricati sui ronchi che circondano il complesso monumentale.
Vignaiolo per passione, Nutricati coltiva dal 2015 le viti della Collegiata con pazienza e dedizione, in un terreno concesso in comodato d’uso dalla Parrocchia Beata Vergine del Rosario: un vigneto panoramico, affacciato sul borgo e inserito in uno scenario naturale di grande suggestione. Il suo lavoro restituisce vita agricola a un luogo profondamente legato alla storia del complesso e della città, diventando, anno dopo anno, cura del paesaggio, custodia della memoria e occasione di solidarietà.
A fronte di un’offerta libera, i partecipanti potranno ricevere una delle 100 bottiglie disponibili e prendere parte alla degustazione, accompagnata da una visita alla vigna insieme a chi la coltiva: un modo per conoscere il lavoro silenzioso che sta dietro a ogni bottiglia e, allo stesso tempo, contribuire a una causa che parla di cura, memoria e speranza.
Il programma prevede anche una speciale asta dedicata a una bottiglia Magnum, pensata per coinvolgere il pubblico e rendere ancora più significativa la finalità solidale del pomeriggio.
«Ringrazio Francesco Nutricati e sua moglie Franca – dichiara Dario Poretti, direttore del Museo della Collegiata – per il bene che continuano a fare al Museo e alla comunità, trasformando i frutti della vigna in occasioni di solidarietà. Alcuni anni fa, con questa iniziativa, abbiamo contribuito alla costruzione de “Il Faro”: una goccia nel mare, certo, ma preziosa quando si unisce ad altre. Oggi proseguiamo questo cammino a sostegno de “L’Arcobaleno di Nichi”, perché dare continuità al bene è già un valore».
Il ricavato dell’edizione 2026 sarà devoluto a “L’Arcobaleno di Nichi” di Arcisate, nata nel ricordo di Nicholas Bertolla, scomparso a 9 anni a causa di una leucemia. Da questa memoria è sbocciato un impegno solidale che sostiene in particolare i bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese e le loro famiglie nel difficile percorso della malattia, attraverso iniziative di comunità, eventi per famiglie, momenti di festa e raccolte fondi.
Tra i progetti sostenuti da “L’Arcobaleno di Nichi” vi è anche “La Casa Arcobaleno”, collegata alla Fondazione Giacomo Ascoli: due appartamenti presso “Il Faro” di largo Flaiano, a Varese, destinati ad accogliere gratuitamente le famiglie dei piccoli pazienti ricoverati al Day Center oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Del Ponte, offrendo loro un luogo vicino all’ospedale, più sereno e dignitoso durante il periodo delle cure.
All’incontro interverranno Elena e Manuel Bertolla, genitori di Nicholas, che porteranno la loro testimonianza e racconteranno come il ricordo del figlio continui a generare gesti concreti di prossimità, attenzione e speranza per altre famiglie.
La cittadinanza è invitata a partecipare e a sostenere l’iniziativa con una donazione libera: anche un piccolo contributo può diventare parte di un grande gesto collettivo, capace di dare forza ai progetti promossi da “L’Arcobaleno di Nichi” e di mantenere viva, nel segno della solidarietà, la memoria di Nicholas. L’appuntamento vuole essere un’occasione per sentirsi comunità, trasformando la bellezza del patrimonio storico e paesaggistico della Collegiata in un segno concreto e condiviso di vicinanza: ogni calice diventa così una piccola luce capace di alimentare speranza.
La partecipazione all’evento benefico è libera e gratuita, mentre il Museo sarà regolarmente visitabile tutto il giorno con la consueta tariffazione.




















