Al Piams di Milano il primo convegno di musica e Medicina sul tema «Ogni corpo dimanda le sue membra e ogni arte dimanda i suoi strumenti»

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La perfezione del musicista è ottenuta a prezzo di grandi sforzi e di un lungo periodo di apprendimento, che hanno un impatto di non trascurabile entità sull’equilibrio fisico e
psichico del professionista e che richiedono un opportuno know-how.
In Italia – seppur raramente – sono già da tempo disponibili centri dedicati alla prevenzione e al trattamento delle patologie muscolo-scheletriche e neurologiche dei musicisti.
Pressoché assenti risultano invece sul territorio nazionale iniziative mirate alla espressa formazione dei medici e del personale sanitario che dovrà prendersi cura di questa
specialissima fascia di pazienti, particolarmente significativa nel nostro Paese a motivo della presenza di non poche eccellenze musicali.

Il Convegno – il primo in assoluto sul territorio italiano, realizzato dal Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (PIAMS) in collaborazione con l’Ospedale «Luigi Sacco» di Milano – si propone di porre rimedio a questa carenza, avviando – con cadenza annuale – una riflessione in materia, progressivamente abbinata ad opportune proposte
didattiche e a strumenti per l’aggiornamento professionale.
Circa lo svolgimento della giornata, dopo una prima sessione dedicata all’ascolto delle storie personali e delle esigenze professionali (tecniche e artistiche) dei musicisti, il
Convegno entrerà nel vivo delle tematiche medico-scientifiche, affrontando anzitutto l’aspetto generale dei disordini di movimento, indagati sotto il profilo anatomico, neurologico
e psicologico.

Le sessioni ordinarie sono inframmezzate da due Lectures, che offriranno ai partecipanti approfondimenti sul tema dei rapporti fra arte musicale e arte terapeutica e delle neuroscienze applicate alla musica.
Nelle ultime due sessioni la riflessione si avvierà sul versante terapeutico, passando dapprima in rassegna, sempre con approccio interdisciplinare, le problematiche legate alla
chirurgia dell’arto superiore e, in secondo luogo, lo stile di vita richiesto al musicista, la prassi della riabilitazione e i connessi protocolli terapici.
Le differenti articolazioni del Convegno vedono coinvolti in qualità di relatori o di discussants non solo professionisti afferenti alle istituzioni promotrici (PIAMS e Ospedale «L.
Sacco») ma anche alla ASST «Santi Paolo e Carlo» di Milano, agli Ospedali «Città di Sesto S. Giovanni» ed «E. Bassini» di Cinisello Balsamo, la Civica Scuola di Musica «C. Abbado» e l’Orchestra Sinfonica «G. Rusconi» di Rho.

Poiché il Convegno è accreditato per il rilascio di crediti ECM, a conclusione dell’evento verrà somministrato il Test indispensabile per la verifica delle competenze acquisite.

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