Categoria: Almanacco
Benedetto il Signore in eterno
Dt 29,1-17b; Sal 98; Eb 8,7-13; Mt 11,25-27 L’alleanza antica è sostituita con una nuova; Gesù sancisce la nuova alleanza di Dio con l’umanità: in questa i peccati sono perdonati e le colpe dimenticate. (Eb 8) Il tema dell’alleanza di Dio con gli uomini percorre tutta la Scrittura ed è fondamento della rivelazione […]
Messa del giorno: Dt 29,1-17b; Sal 98; Eb 8,7-13; Mt 11,25-27//Messa vigiliare: Lc 24,1-8; 2Sam 7,1-6.8-9.12-14a.16-17; Sal 44; Col 1,9b-14; Gv 18,33c-37
Sabato, 5 Novembre 2011 Messa del giorno LETTURA Lettura del libro del Deuteronomio 29, 1-17b In quei giorni. Mosè convocò tutto Israele e disse loro: «Voi avete visto quanto il Signore ha fatto sotto i vostri occhi, nella terra d’Egitto, al faraone, a tutti i suoi ministri e a tutta la sua […]
Rm 16,3-9.16.22-27; Sal 144; Lc 16,9-15
Sabato della XXXI settimana del Tempo Ordinario Prima lettura Rm 16,3-9.16.22-27 Fratelli, salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro […]
Sabato, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione del Duomo
Santi Elisabetta e Zaccaria
Benedetto il Signore in eterno
S. Carlo Borromeo 1Gv 3,13-16; Sal 22; Ef 4,1b-7.11-13; Gv 10, 11-15 Gesù è il vero pastore, che pasce le pecore non per interesse, ma per amore. Egli dà la sua vita per il gregge e non per costrizione, ma per libera donazione di sè e nell’adempimento della volontà del Padre. (Gv 10) […]
Rm 15,14-21; Sal 97; Lc 16,1-8
San Carlo Borromeo Prima lettura Rm 15,14-21 Fratelli miei, sono anch’io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l’un l’altro. Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un po’ di audacia, come per ricordarvi quello che già sapete, a motivo […]
Venerdi, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione del Duomo, s. Carlo Borromeo
San Carlo Borromeo, vescovo
1Gv 3,13-16; Sal 22; Ef 4,1b-7.11-13; Gv 10,11-15
Venerdi, 4 Novembre 2011 – San Carlo Borromeo vescovo – Solennità Lettura Lettura della prima lettera di san Giovanni apostolo 3, 13-16 Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio […]
Benedetto il Signore in eterno
Ap 15,1-7; Sal 88; Gv 8,28-30 "Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perchè faccio sempre le cose che gli sono gradite". (Gv 8) Anche Gesù nella sua vita terrena compie ciò che è gradito al Padre e per questo non è lasciato solo, ma ha la […]
Giovedi, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione del Duomo
San Martino de Porres
Rm 14,7-12; Sal 26; Lc 15,1-10
Giovedì della XXXI settimana del Tempo Ordinario Prima lettura Rm 14,7-12 Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore. Per questo infatti Cristo è morto […]
Ap 15,1-7; Sal 88; Gv 8,28-30
Giovedi, 3 Novembre 2011 LETTURA Lettura del libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo 15, 1-7 In quel giorno. Vidi nel cielo un altro segno, grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi è compiuta l’ira di Dio. Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco; […]
Benedetto il Signore in eterno
Commemorazione di tutti i fedeli defunti Gb 19,1.23-27; Sal 26; 1Ts 4,13-14; Gv 6,44-47 Gesù è venuto a compiere la volontà del Padre: salvare tutta l’umanità in lui. Ma occorre credere nel Figlio per avere la vita, che già è presente, assunta mediante la fede. (Gv 6) La morte si comprende alla luce della […]
2Mac 12,43-46; Sal 129; 1Cor 15,51-57; Gv 5,21-29
Mercoledi, 2 Novembre 2011 – Commemorazione di tutti i fedeli defunti Prima Messa Lettura Lettura del secondo libro dei Maccabei 12, 43-46 In quei giorni. Il nobile Giuda, fatta una colletta, con tanto a testa, per circa duemila dramme d’argento, le inviò a Gerusalemme perché fosse offerto un sacrificio per il peccato, compiendo così un’azione […]
Gb 19,1.23-27; Sal 26; Rm 5,5-11; Gv 6,37-40
COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI Prima lettura Gb 19,1.23-27 Rispondendo Giobbe disse: “Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro sul piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io lo so che il mio Redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! […]
Mercoledi, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione del Duomo, Commemorazione Defunti
La commemorazione di tutti i fedeli defunti segue immediatamente alla solennità di Tutti i Santi quasi formando un’unica celebrazione: infatti è sempre il mistero di Cristo che si celebra, della cui santità partecipano i santi del cielo e della terra, nella cui resurrezione vivono tutti i morti che hanno creduto in lui, del cui corpo […]
Benedetto il Signore in eterno
Ap 7,2-4.9-14; Sal 88; Rm 8,28-39; Mt 5,1-12a "Apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua". (Ap 7) Festeggiare tutti i Santi è guardare coloro che già posseggono l’eredità della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato […]
Ap 7,2-4.9-14; Sal 88; Rm 8,28-39; Mt 5,1-12a
Martedi, 1 Novembre – TUTTI I SANTI – Solennità Lettura Ap 7,2-4.9-14 Io, Giovanni, vidi un angelo che saliva dall’oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: “Non devastate né la […]
Martedi, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione del Duomo, Tutti i Santi
Tutti i Santi - solennità
Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12a
TUTTI I SANTI – Solennità Prima lettura Ap 7,2-4.9-14 Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non […]
