Dopo il Giubileo degli adolescenti, torna la Notte bianca della fede. Per i ragazzi degli oratori ambrosiani, la Fom ha organizzato per sabato 25 e domenica 26 aprile un fine settimana di raccoglimento e preghiera a Torino, città testimone dell’eredità donataci dai suoi molti santi locali, in particolare San Pier Giorgio Frassati e San Giovanni Bosco. Persone che, grazie alla loro fede, hanno compreso il senso della vita nel servizio agli altri, e di conseguenza, nella carità.
Il programma
Il programma del fine settimana prevede la visita dei luoghi che raccontano queste esistenze vissute all’insegna del Vangelo. Il cammino della Notte sarà guidato dalla frase che papa Leone XIV ha consegnato ai giovani durante l’ultimo Giubileo a Roma: «Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate». All’inizio della serata è previsto il benvenuto da parte della Chiesa di Torino, con il vescovo Alessandro Giraudo che saluterà i gruppi. Nel corso della notte gli adolescenti visiteranno la Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, cuore della spiritualità salesiana e profondamente legato alla vita degli oratori, da cui raggiungeranno successivamente il Duomo di Torino, dove è custodito il corpo di San Pier Giorgio Frassati.
Preghiera per le vocazioni
La Notte bianca della fede si svolgerà in contemporanea con la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che si celebrerà domenica 26 aprile. In quell’occasione sarà presente anche il vescovo ausiliare di Milano, monsignor Luca Raimondi, che presiederà l’Eucaristia della domenica mattina.
Per prepararsi al meglio all’esperienza, la Fom ha messo a disposizione dei partecipanti alcune schede didattiche nell’app Attraverso, nella sezione Anno pastorale – Testimonianza. Il materiale aiuterà i ragazzi a riflettere sul valore della testimonianza cristiana in questa fase della vita, a riconoscere il valore delle relazioni e a scoprire come la fede possa diventare racconto della propria storia.
Per partecipare
Le iscrizioni online alla Notte bianca della fede si chiuderanno il 21 aprile, o fino a esaurimento dei posti disponibili. È richiesto un contributo di 10 euro per ogni partecipante, a sostegno dell’organizzazione dell’evento. Per favorire gli spostamenti da e verso i luoghi dell’ospitalità, ai partecipanti è consigliato di raggiungere Torino in autonomia. L’ospitalità sarà in stile GmG: verrà garantito uno spazio per il pernottamento, ma sarà necessario portare sacco a pelo e materassino. Per eventuali necessità o richieste specifiche, è possibile contattare gli organizzatori su eventifom@diocesi.milano.it.



