Link: https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/pranzo-pasqua-2026-opera-cardinal-ferrari-2868612.html
Percorsi ecclesiali

La Pasqua 2026 nella Chiesa ambrosiana

Radio Marconi ospiti
Share

Milano

Opera Cardinal Ferrari, una Pasqua dedicata alle fragilità

Oltre 200 persone, accolte dai volontari dell’Opera, parteciperanno al grande Pranzo in programma domenica 5 aprile. Siederà a tavola anche l’arcivescovo Delpini

30 Marzo 2026
Pasqua_Opera Cardinal Ferrari_

In una città sempre più veloce e sotto pressione sociale, la Pasqua torna a essere anche un momento concreto di accoglienza. Domenica 5 aprile, presso la sede di Opera Cardinal Ferrari (via Boeri 3), oltre 200 persone in condizione di fragilità siederanno a tavola per il tradizionale Grande Pranzo di Pasqua, simbolo di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.

A portare il suo saluto sarà anche quest’anno l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, presenza ormai costante in questa giornata, a testimonianza di una Chiesa che si fa prossimità e attenzione verso chi vive ai margini. Ad accogliere gli ospiti saranno i volontari dell’Opera, cuore pulsante dell’organizzazione, attivi anche nei giorni festivi per garantire non solo un pasto caldo, ma un momento di relazione, ascolto e dignità. Il pranzo, realizzato grazie al sostegno di Lidl Italia, prevede un menù completo della tradizione.

Pranzo Pasqua Opera Cardinal Ferrari
I volontari al lavoro

Amicizia e fraternità

«La Pasqua, cuore dell’anno liturgico e della vita di chi si dice cristiano, parla di rinascita e di ripartenza, soprattutto per chi vive condizioni di emarginazione e solitudine, tra le grandi fragilità del nostro tempo – sottolinea Luciano Gualzetti, presidente di Opera Cardinal Ferrari -. Un gesto semplice come un pranzo condiviso può restituire dignità e speranza, ma anche creare nuove relazioni e comunità fraterne. La presenza dell’Arcivescovo è un grande segno di prossimità e di cura dei più fragili e di riconoscenza verso tutti i volontari che ogni giorno rendono possibile questa straordinaria esperienza concreta di amicizia e di accoglienza».

Da oltre 100 anni, Opera Cardinal Ferrari rappresenta un punto di riferimento per le persone in grave marginalità a Milano. Non solo un centro diurno, ma una vera e propria casa, dove ogni giorno vengono garantiti servizi essenziali, accompagnamento sociale e opportunità di reinclusione. Accanto ai servizi di base, negli ultimi anni si sono rafforzati anche i progetti dedicati all’accoglienza abitativa e sanitaria, come la Domus Hospitalis e le residenze sociali, insieme a iniziative come la Biblioteca, pensata per offrire uno spazio di crescita, cultura e partecipazione.

L’Opera Ente del Terzo Settore

A partire dal 3 marzo 2026, Opera Cardinal Ferrari è ufficialmente diventata Ente del Terzo Settore (ETS), un passaggio significativo che rafforza ulteriormente il percorso dell’organizzazione.

L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), avvenuta a seguito dell’adeguamento dello statuto al Codice del Terzo Settore, consente all’ente di accedere a nuove opportunità in termini di agevolazioni fiscali, bandi e finanziamenti, oltre a garantire maggiore trasparenza e solidità operativa. Una scelta strategica che mira a consolidare l’impatto sociale dell’Opera e a rafforzare le collaborazioni con enti pubblici e realtà private.

«Abbiamo condiviso un passaggio importante per la nostra organizzazione: un cambiamento che riguarda il nostro nome, il nostro statuto, ma soprattutto il modo in cui vogliamo stare nel presente e costruire il futuro. Questo nuovo capitolo non cancella ciò che siamo stati, ma lo valorizza e lo proietta in avanti, con maggiore chiarezza e forza», afferma Gualzetti.