La vita e la testimonianza dell’ambasciatore Luca Attanasio, assassinato a 43 anni nel 2021 nella Repubblica democratica del Congo, saranno il filo rosso che accompagnerà la riflessione e la preghiera della Notte degli Ulivi, la veglia diocesana organizzata dai Giovani di Azione cattolica all’Eremo di San Salvatore sopra Erba. L’iniziativa, che la sera di mercoledì 31 marzo introduce i giovani dai 20 ai 30 anni nel Triduo pasquale, consiste nella salita a piedi fino a San Salvatore, accompagnati da un percorso meditativo, e poi nell’adorazione eucaristica nella cappella dell’Eremo, dove si ammira uno splendido affresco attribuito a Michelino da Besozzo, pittore del Quattrocento. Seguirà un piccolo momento di convivialità in conclusione.
Da cristiano nell’impegno civile
«Noi giovani abbiamo scelto Luca Attanasio come figura-guida della Notte degli Ulivi perché l’abbiamo trovata significativa di un impegno civile da cristiani in un tempo, quale è il nostro, segnato dal disinteresse per la vita politica e sociale – spiega Michele Bertoldi, responsabile diocesano dei Giovani di Azione cattolica -. Luca era cresciuto nell’ambiente del suo oratorio, a Limbiate, ed è stato un eccellente diplomatico che non ha mai nascosto la sua fede».
Il ritrovo per i partecipanti è alle 20 al parcheggio del Cimitero di Crevenna di Erba (via San Giorgio), da cui partirà la salita all’Eremo di San Salvatore (in caso di maltempo il ritrovo è direttamente all’Eremo). Saranno presenti tre testimoni che introdurranno i giovani alla conoscenza di Luca Attanasio: il papà Salvatore, la giornalista Giusy Baioni, esperta di Congo, e Sefora Luzzini, amica d’infanzia dell’Ambasciatore e promotrice dell’associazione Amici di Luca Attanasio.
Il legame con l’Eremo
Ormai da qualche lustro la Notte degli Ulivi è un appuntamento fisso nel calendario di Quaresima dei giovani di Ac. Grazie alla suggestione dell’ambiente naturale e alla straordinaria spiritualità che si respira all’Eremo, è un’ottima occasione per entrare con il piede giusto nel tempo del Triduo.
La scelta del luogo, tra l’altro, ribadisce lo speciale legame tra l’Ac ambrosiana e l’Eremo di San Salvatore dove negli anni Settanta e Ottanta tenne la sua “cattedra” di formazione laicale il Venerabile Giuseppe Lazzati (di cui il 18 maggio ricorrono i 40 anni dalla morte), “maestro” di spiritualità e di impegno nella “città dell’uomo” per intere generazioni di giovani di Ac.
La Notte degli ulivi è aperta a tutti, non solo ai giovani iscritti all’Azione cattolica. È richiesto di segnalare online la propria partecipazione.



