Un tempio unico, che verrà presentato in un ciclo di incontri a partire dal 20 febbraio
Il santuario della Vergine della Vittoria di Lecco costituisce una realtà pressoché unica nel panorama italiano. Per la sua storia e la sua architettura, ma soprattutto per la particolare valenza spirituale della sua cripta, che rappresenta uno dei rari luoghi in cui la memoria dei caduti nei conflitti del Novecento prescinde dalle divisioni ideologiche, per focalizzarsi solo sul sacrificio umano e sulla Pietas dovuti a tutti i morti in guerra.
Di tutto questo si parlerà nel corso Arbel (Archivio, Raccolta museale, Biblioteca Ecclesiastici Lecchesi), promosso dalla comunità pastorale e dall’associazione culturale Madonna del Rosario, che prenderà il via venerdì 20 febbraio, alle 17.15, presso la Casa della Carità a Lecco (via San Nicolò, 9) con gli interventi di mons. Bortolo Uberti, prevosto di Lecco, e dello storico Gian Luigi Daccò sulla dedicazione e sul significato simbolico del santuario. Venerdì 6 marzo, invece, si parlerà della sua progettazione e costruzione. Infine, sabato 6 marzo, alle 10, si terrà una visita guidata al santuario.
La partecipazione è gratuita, su iscrizione, scrivendo a segreteria@assculturale mdr.it.



















