La Scuola Beato Angelico di Milano organizza per martedì 17 febbraio la sua festa annuale presso la sede della Fondazione. Un’occasione unica per onorare la memoria liturgica di Fra Giovanni da Fiesole, il Beato Angelico, pittore domenicano e protettore degli artisti, figura fondante per la scuola milanese istituita nel 1921 da monsignor Polvara. Delle più di duecento vite di artisti che Vasari scrisse, quella del Beato Angelico è la più ricca di commossi elogi per la santità. A questa santità di vita, al “fare dell’arte” che si occupa della liturgia per abitare nel mistero santo di Dio, si ispira la Scuola Beato Angelico.
Tanti gli eventi in programma, a partire dalle 15.30 con l’inaugurazione delle mostre “Gravità celeste” (Louis Jacquet) e “Anatomia della tenerezza” (Patricia Moreno Wilkinson), a cura di suor Celina Duca e fr. Alberto Maria Osenga.
Alle 16.30 16.30 riflessione teorico/iconograficа con interventi di Luigi Codemo (Direttore Fondazione Scuola Beato Angelico), Federica Facchin (Docente in Psicologia Dinamica, Università Cattolica), mons. Luca Bressan (Presidente Fondazione Scuola Beato Angelico), Alberto Maria Osenga (Monaco benedettino, Dumenza) e Celina Duca (Scuola Beato Angelico).
Infine alle 18.30 Сelebrazione eucaristica nella chiesa della Trasfigurazione, presieduta da mons. Luca Bressan, animata dal Gruppo Elikya.



















