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Incontri

Le Olimpiadi della Cultura nelle Comunità dell’Acec

Progetto promosso con Giffoni Experience, ha portato diversi campioni dello sport a dialogare con i giovani nelle Sale della Comunità della Diocesi. L’iniziativa proseguirà tra Olimpiadi e Paralimpiadi

5 Febbraio 2026
Anna Danesi, intervenuta a Seregno, con don Gianluca Bernardini e Stefano Fumagalli di Acec

In occasione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, ha preso forma Le Olimpiadi della Cultura nelle Comunità, progetto promosso da AceC Milano – Associazione cattolica esercenti cinema – in collaborazione con Giffoni Experience: un’iniziativa che punta a creare ponti tra il mondo dello sport, quello del cinema e i giovani, attraverso i valori dell’inclusione, del fair play e della resilienza.

Al centro del progetto ci sono le Sale della Comunità: sale polifunzionali che per l’occasione sono diventate luoghi di incontro e crescita, spazi vivi in cui lo sport raccontato dai suoi protagonisti si è trasformato in occasione educativa. Qui le storie di atleti olimpici e paralimpici aiutano i giovani a guardare la realtà con occhi più aperti e consapevoli, stimolando partecipazione, dialogo e senso di responsabilità.

Simone Barlaam e Riccardo Cardani incontrano gli studenti di Galbiate

Il percorso ha già visto la realizzazione di alcuni incontri sul territorio. Nell’ottobre 2025, al Cineteatro Cardinal Ferrari di Galbiate, gli atleti paralimpici Simone Barlaam e Riccardo Cardani hanno incontrato gli studenti delle scuole, condividendo esperienze di vita e di sport segnate dalla determinazione e dal superamento dei limiti. Sempre in ottobre, al Teatro San Rocco di Seregno, Anna Danesi, fresca campionessa ai Mondiali di Bangkok, ha ripercorso le emozioni della vittoria e il lungo cammino che ha portato la Nazionale italiana a scrivere una pagina storica. A novembre, al Cineteatro Lottagono di Bergamo, la coppia del pattinaggio di figura Sara Conti e Niccolò Macii ha raccontato il volto umano dello sport agonistico, fatto di sacrifici, sintonia e passione. A dicembre, infine, la Sala Argentia di Gorgonzola ha ospitato la ginnasta Giorgia Villa, protagonista di un incontro aperto al pubblico dedicato al suo percorso sportivo, tra successi, sfide e prospettive future.

Il calendario del progetto proseguirà tra la chiusura delle Olimpiadi e l’inizio delle Paralimpiadi, rafforzando il legame tra cultura, sport e comunità locali. Le Olimpiadi della Cultura nelle Comunità si conferma così come un’eredità viva dei Giochi: un’occasione per coltivare valori che vanno oltre la competizione e continuano a generare futuro.