Il cardinale ha incontrato gli amministratori locali. Di fronte a una realtà sociale frammentata, con un senso di estraneità e paura per il "diverso", l'arcivescovo richiama a una grande politica, coraggiosa e lungimirante, parla «di un progetto sociale nuovo» da costruire sulle radici antiche, di un'identità forse smarrita, ma che va recuperata nell'apertura all'altro e che sappia guardare al futuro: «Ci attende una grande sfida: quella di uscire dalla mediocrità di una politica che "asseconda" e non "guida", rimane ferma e non "traccia" vie nuove, sopporta un futuro che accetta solo nella sua inevitabile casualità, proprio perché lontano e fuori da ogni riflessione e da ogni progetto».

3400 - incroci
Redazione Diocesi

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi