Ucraina: la guerra non si ferma, Caritas neppure
All’inizio del quinto anno di conflitto non si interrompe il flusso di aiuti portato avanti dalla rete internazionale, mentre Caritas Ambrosiana prosegue nel suo solidale accompagnamento ai profughi
All’inizio del quinto anno di conflitto non si interrompe il flusso di aiuti portato avanti dalla rete internazionale, mentre Caritas Ambrosiana prosegue nel suo solidale accompagnamento ai profughi
Elisa Mascellani, insegnante in pensione, ha partecipato alla missione del Movimento europeo di azione non violenta in Ucraina. Tra Kyiv e Kharkiv ha incontrato una popolazione che chiede solo di non essere dimenticata
Nel loro itinerario i partecipanti alla missione giubilare di pace sono stati sfiorati da un bombardamento russo. Anna Rosa Moro (Ac diocesana) racconta l’esperienza vissuta: «Solo toccando con mano ci si rende conto di quello che avviene lì»
L’evento in corso fino al 5 ottobre è sostenuto dal Nunzio della Santa Sede a Kiev, monsignor Visvaldas Kulbokas, e vede la partecipazione, tra gli altri, di Azione Cattolica, Focolari, Agesci e Acli
Mentre si sentono esplosioni a distanza, Irina, Diana, Ksenia e Tamara raccontano come si vive in una delle regioni dell’Ucraina più vicina ai luoghi del fronte. Dove si combatte. Di notte e di giorno. «È difficile muoversi, a causa degli allarmi. Difficile uscire di casa, andare a fare spese nei negozi. Temo che sarà ancora lunga. Ma siamo un popolo coraggioso. Resisteremo».
All’indomani del vertice a Washington tra il presidente ucraino Zelensky e il presidente Usa Trump, parla il nunzio apostolico a Kyiv, l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas
Anche a Przemyśl, al confine tra Polonia e Ucraina, sono arrivate le immagini dell’incontro: «Quello che mi ha colpito di più è che il presidente Trump non sa nulla di chi siamo, della nostra storia e, soprattutto, di ciò che stiamo vivendo qui. Ed è stato offensivo non solo nei confronti del nostro Presidente, ma di tutto il popolo ucraino»
A tre anni dall'inizio del conflitto la testimonianza di due operatori del corpo civile di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, che hanno deciso di “abitare il conflitto”: «Non possiamo abbandonare chi è rimasto qui»
Nella ricorrenza dell’invasione russa, il 24 febbraio la rete mondiale Caritas si riunisce in preghiera. Partecipa anche la Diocesi di Milano, in particolare attraverso Caritas Ambrosiana, che fa il bilancio del suo lavoro umanitario
Videointervista a Vasyl Volodymyr Tuchapets, vescovo greco-cattolico di Kharkiv, che a Milano ha incontrato l’Arcivescovo. Racconta la vita quotidiana sotto le bombe russe e l’impegno per dare una scuola a bambini e ragazzi: «Se potrete aiutarci vi saremo grati»
Gloria Mascellani - milanese, animatrice di una comunità del movimento dei Focolari nella capitale ucraina dal 2019 - racconta la voglia di normalità della popolazione dopo i bombardamenti di luglio, che hanno colpito anche l'ospedale pediatrico, e la visita del cardinale Parolin
Provenienti da Kharkiv e ospiti di «Frontiere di pace» a Como, trenta giovanissimi sono stati accolti in Curia dall’Arcivescovo, che ha donato loro un’immagine della Madonnina