Nel tempo di preparazione al Natale il cardinale Scola presiederà la Messa vespertina domenicale delle 17.30. Ogni funzione sarà animata da gruppi, associazioni e movimenti

di Luisa BOVE

avvento

«Un bambino è nato per noi» è il tema voluto dal cardinale Angelo Scola per accompagnare l’Avvento ambrosiano. È questo infatti il titolo della lettera che l’Arcivescovo ha scritto alle famiglie in occasione del Natale, ma è anche il nome che prende il ciclo delle celebrazioni eucaristiche delle sei domeniche che precedono il 25 dicembre.

Il cardinale Scola infatti, come già lo scorso anno, ogni domenica di Avvento celebrerà la Messa in Duomo alle 17.30 per tutti i fedeli e le persone che intendono vivere con intensità la preparazione alla nascita di Gesù. Le celebrazioni vespertine dell’Arcivescovo possono essere un’occasione importante, in un tempo liturgico “forte”, anche per le persone che di solito stanno più al margine della vita ecclesiale e di fede. Sarà un percorso a tappe, scandito dalla Messa e dall’omelia del cardinale Scola, che man mano andrà ad arricchire il cammino personale di ciascuno. Ogni domenica avrà un titolo e un tema: il 16 novembre (I domenica), «La venuta del Signore»; 23 novembre (II), «I figli del Regno»; 30 novembre, «Le profezie adempiute» (III); 7 dicembre, «L’ingresso del Messia» (IV); 14 dicembre, «Il Precursore» (V); 21 dicembre, «Divina maternità di Maria» (VI).

Già lo scorso anno l’Arcivescovo rivolgeva il suo invito a vivere «il tempo privilegiato» dell’Avvento attraverso gesti concreti e la conversione del cuore. Quel «cuore che magari, in modo confuso e ribelle, come talvolta vediamo nell’uomo postmoderno, è sempre in attesa di qualcosa, o meglio di Qualcuno». E aggiungeva che l’Avvento «è appunto il tempo dell’attesa di Uno in grado di rinnovare l’energia necessaria per il cammino della vita», sapendo di averla solo ricevuta e rendendo così sempre possibile il cambiamento. «La venuta del Messia ci mette in grado di guardare ogni circostanza, ogni rapporto, ogni situazione come una via verso la riuscita dell’io che è la santità. Anche quando le nostre giornate sono appesantite da difficoltà e contraddizioni, interiori ed esteriori, che sembrano rodere le nostre forze e spegnere le nostre attese, il Signore che viene porta con sé la gioia, rendendo possibile la pace».

Ogni celebrazione sarà introdotta da un concerto organistico alle 17 come momento di elevazione spirituale. Come negli anni precedenti, a ogni domenica sarà abbinato un gruppo, un’associazione o un movimento ecclesiale in particolare, a cui sarà affidata l’animazione della Messa vespertina in Cattedrale. Un segno bello di corresponsabilità e di coinvolgimento nella liturgia di Avvento che renderà più sentita la partecipazione di tutti. Ulteriori dettagli e abbinamenti saranno pubblicati sul Portale della Diocesi (www.chiesadimilano.it) anche se ogni realtà coinvolta verrà preventivamente informata così da prepararsi adeguatamente.

Per chi dovesse essere impossibilitato a muoversi e desidera seguire la funzione o per chi volesse rivederla, tenga conto che sarà trasmessa in diretta da www.chiesadimilano.it, Telenova 2 (canale 664 digitale terrestre) e Radio Marconi. La diretta anche su Twitter@chiesadimilano. Radio Mater trasmetterà invece l’omelia del cardinale Scola in differita alle 20.30.

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