“Alla tavola della festa” è il cammino dei 100 Giorni Cresimandi 2026, che accompagna ragazzi, famiglie e comunità educanti verso l’Incontro diocesano con l’Arcivescovo Mario Delpini, in programma domenica 29 marzo 2026 allo Stadio Meazza. Attraverso l’immagine concreta della tavola da preparare, i Cresimandi sono accompagnati a scoprire il significato della Cresima come festa di fede, di comunione e di servizio, radicata nella Parola di Dio e nella vita quotidiana. Il percorso, flessibile e integrato nella catechesi ordinaria, è guidato dalla nuova Lettera ai ragazzi della Cresima 2026 dell’Arcivescovo, dal titolo «Dove vuoi che prepariamo?». Il cammino si articola in tappe che coinvolgono i ragazzi in un’animazione educativa intensa e partecipata, fatta di attività e proposte capaci di rendere la preparazione alla Cresima una vera esperienza oratoriana, aiutando ragazzi e ragazze a scoprire la bellezza di una vita vissuta nella comunità.


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Il cammino dei 100 Giorni Cresimandi 2026 accompagna i ragazzi e le ragazze della Cresima nel tratto finale dell’Iniziazione Cristiana, preparandoli a vivere con consapevolezza e gioia l’Incontro diocesano con l’Arcivescovo Mario Delpini, in programma domenica 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, allo Stadio Meazza di Milano. Non si tratta di un semplice percorso di avvicinamento a un grande evento, ma di una proposta di animazione educativa e spirituale che coinvolge tutta la comunità educante dei ragazzi della Cresima (catechiste e catechisti, animatori, responsabili, genitori, volontari dell’oratorio, ecc.), chiamata ad accompagnare i cresimandi nel riconoscere il dono dello Spirito e nel sentirsi parte viva della Chiesa.

 

Il titolo scelto per quest’anno, “Alla tavola della festa”, nasce dalla lettura della nuova Lettera ai ragazzi della Cresima 2026 dal titolo “Dove vuoi che prepariamo?” (ed. Centro Ambrosiano) che l’Arcivescovo ha scritto per offrire una chiave profondamente evangelica per leggere il sacramento della Confermazione.

La Cresima è una festa, ma non una festa improvvisata: è una festa che si prepara, che chiede cura, attenzione, responsabilità condivisa. Come accade quando si apparecchia una tavola per accogliere persone care, anche la Cresima diventa occasione per scoprire che ogni gesto, ogni scelta, ogni dono ha un significato e parla di una relazione.
In questo senso, la tavola diventa immagine concreta dell’Eucaristia, luogo in cui la Chiesa prende forma e si riconosce convocata dal Signore Gesù.

 

Il cammino dei 100 Giorni si inserisce in modo coerente all’interno del percorso ordinario di catechesi dell’Iniziazione Cristiana, nella tappa “Con Te. Cristiani“, senza sostituirsi ad esso. I 100 Giorni, dunque, sostengono la preparazione dei ragazzi all’incontro con il Vescovo, offrendo strumenti di animazione, di lettura della Parola e di preghiera che aiutino a vivere questo passaggio in modo significativo.

La proposta dei 100 Giorni Cresimandi 2026 è presentata in tutte le sue parti nella speciale guida “Alla tavola della festa” (ed. Centro ambrosiano) che la FOM ha realizzato come un percorso flessibile e adattabile ai diversi contesti, rispettando i tempi e le scelte delle singole comunità.

Il cuore del cammino è la Lettera ai ragazzi della Cresima “Dove vuoi che prepariamo?” dell’Arcivescovo Mario Delpini,  pensata per essere consegnata all’inizio del percorso e riletta progressivamente durante gli incontri.

Attraverso l’immagine della tavola da preparare, i ragazzi sono accompagnati a scoprire che lo Spirito Santo non agisce in modo astratto, ma entra nella concretezza della vita, trasformando le “cose” in segni, doni, responsabilità.

Ogni elemento della tavola – dalla tovaglia al pane, dall’acqua al vino, fino alla torta della festa – diventa occasione per riflettere sui doni dello Spirito e sul modo in cui essi possono prendere forma nella vita quotidiana.

 

La struttura del cammino prevede tre tappe.
La prima introduce i ragazzi alla proposta e alla richiesta dell’Arcivescovo di “preparare la tavola”, aiutandoli a riconoscere il luogo in cui la festa si compie: la comunità cristiana, la chiesa, l’oratorio, la casa.

La seconda tappa, che costituisce il corpo centrale del percorso, accompagna i cresimandi nell’approfondimento dei nove elementi della tavola della festa, attraverso attività, giochi, esperienze, lettura del Vangelo e momenti di preghiera.

La terza tappa, successiva all’incontro diocesano, apre lo sguardo al futuro: “sparecchiare la tavola” diventa il gesto simbolico con cui i ragazzi sono invitati ad assumere un piccolo impegno di servizio, segno di una fede che continua a tradursi in scelte concrete.

 

Grande attenzione è riservata alla lettura della Parola di Dio, proposta attraverso il metodo del Vangelo a quattro colori, che aiuta i ragazzi a entrare nel testo evangelico con gradualità, favorendo la comprensione, la riflessione personale, la preghiera e l’assunzione di atteggiamenti di vita coerenti (10 biro 4 colori sono incluse nel kit dei 100 Giorni).

Accanto a questo, il sussidio diocesano “X vivere con Te!” sostiene l’educazione alla preghiera personale e comunitaria, offrendo la lettura dei salmi e della vita dei santi in modo semplice ed efficace, parlando anche ai ragazzi meno abituati a pregare.

 

Il cammino dei 100 Giorni coinvolge in modo esplicito anche le famiglie, chiamate a condividere alcuni passaggi del percorso e a riscoprire la dimensione domestica della fede. Preparare la festa della Cresima diventa così un’occasione per rinsaldare legami, riaprire domande, riaccendere il desiderio di camminare insieme come Chiesa.

 

L’incontro diocesano allo Stadio Meazza non è un punto di arrivo isolato, ma il frutto di un cammino condiviso.
Arrivare a San Siro significa giungere come comunità preparata, consapevole, capace di riconoscere in quel gesto corale il segno di una Chiesa che accoglie, accompagna e affida i suoi ragazzi allo Spirito Santo.

La preparazione all’evento passa anche attraverso segni concreti, attività comuni e una microrealizzazione solidale che educa alla carità e alla responsabilità verso il mondo, dedicata quest’anno alla raccolta fondi per le attività sportive e caritative del CSI per il Mondo nella diocesi di Pucallpa in Perù.

 

Scarica l’estratto della guida “Alla tavola della festa” (tutte le informazioni complete, le tappe e gli incontri sono disponibili nel fascicolo cartaceo)

 

Per l’Incontro dei Cresimandi 2026
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Diretta della Presentazione dei 100 Giorni Cresimandi 2026

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