Presentiamo i simboli della GMG di Lisbona: la croce del pellegrino e l'icona della Madonna "Salus Populi Romani"


GMG 2023 - I simboli

La Giornata Mondiale della Gioventù è accompagnata e rappresentata da due simboli: la croce pellegrina e l’icona della Madonna Salus Populi Romani. Nei mesi precedenti ogni GMG, i simboli intraprendono un pellegrinaggio per annunciare il Vangelo e per accompagnare in modo speciale i giovani e le loro realtà.

La croce del pellegrino
La croce del pellegrino, alta 3,8 metri, costruita per l’Anno Santo nel 1983, fu affidata ai giovani la Domenica delle Palme dell’anno successivo da Giovanni Paolo II, per essere portata in giro per il mondo. Da allora, il pellegrinaggio della croce ha toccato cinque continenti e quasi 90 paesi: un vero segno di fede.

È stata trasportata a piedi, in barca e anche con mezzi insoliti come slitte, gru e trattori. Ha attraversato la giungla, visitato chiese, centri di detenzione minorile, carceri, scuole, università, ospedali, monumenti e centri commerciali.

L’icona della Madonna Salus Populi Romani
Dal 2000 la croce del pellegrino è accompagnata dall’icona della Madonna Salus Populi Romani, che ritrae la Vergine Maria con il Bambino in braccio. Questa icona è stata introdotta da Papa Giovanni Paolo II come simbolo della presenza di Maria tra i giovani.

Alta 1,20 metri e larga 80 centimetri, l’icona della Madonna Salus Populi Romani è associata a una delle devozioni mariane più popolari in Italia. Continuando un’antica tradizione, viene portata in processione per le strade di Roma, per scongiurare pericoli e disgrazie o per porre fine alle pestilenze.

L’icona originale è conservata nella Basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma, ed è visitata da Papa Francesco che vi si reca per pregare e lasciare un mazzo di fiori prima e al ritorno da ogni viaggio apostolico.

Ti potrebbero interessare anche: