Fino al 6 agosto in scena al Teatro a cielo aperto di Erba l’allestimento diretto da Gianlorenzo Brambilla

Teatro Licinium

Dopo un rinvio imposto dal maltempo, che in tutto il mese di giugno ha impedito il regolare svolgimento delle prove e causato il danneggiamento di alcune attrezzature sceniche, venerdì 1 luglio, al Teatro all’aperto Licinium di Erba, va in scena la “prima” di Otello. «Abbiamo dovuto a malincuore prendere questa decisione – spiega Luisa Rovida De Sanctis, presidente dell’Accademia dei Licini, organizzatrice della stagione – al fine di garantire uno spettacolo in linea con i livelli qualitativi che hanno fatto del Licinium un appuntamento internazionale. Abbiamo dunque preferito sacrificare una rappresentazione per far fronte agli oggettivi impedimenti e non venire meno al nostro patto con il pubblico, cui tutte le energie sono dedicate. Abbiamo provveduto a “oscurare” la data del 25 giugno dalla biglietteria on line al fine di evitare disagi agli spettatori, ma, qualora alcuni biglietti fossero stati già venduti, invitiamo i possessori a contattare la biglietteria (tel. 02.54271, ndr)». Sarà un Otello fuori dal tempo e dagli schemi, quello del Licinium, l’unico palcoscenico italiano “a cielo aperto” deputato interamente ed esclusivamente a rappresentazioni shakespeareane. Dopo i grandi successi de La Tempesta (2009) e de La Bisbetica Domata (2010), tocca ora a una delle più note e amate tragedie del Bardo, scritta nel 1603 e rappresentata per la prima volta a Londra nel 1604.
Sotto la guida di Gianlorenzo Brambilla, regista e direttore artistico del Licinium, Otello prevede 12 rappresentazioni, tutti i venerdì e sabato alle 21.30 (la domenica in caso di maltempo), secondo il seguente calendario: 1, 2 , 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 luglio, 5, 6 agosto.
Il Licinium – che ha oltre ottant’anni di storia, essendo stato costruito nel 1928 – è immerso in un bosco ricco di suggestioni che ne fa la cornice ideale per la rappresentazione di Otello, dove lo spettatore è chiamato a vivere un’esperienza di interazione con l’ambiente. Brambilla si prefigge di indagare i sentimenti più oscuri dell’animo umano. Tutti i personaggi vengono manipolati come burattini da Iago: attraverso la calunnia si scatenano i mostri psichici che ne avviano i passi e ne conducono le azioni. I demoni dell’irrazionale irrompono e si rendono manifesti, prima insinuandosi nei tessuti sociali, poi facendoli deflagrare, per alterarne gli equilibri e ricondurre l’ordine al caos cosmico. Otello è vittima e carnefice di questa cupa tragedia che Iago “scrive” con lucida e spietata determinazione.
Ecco gli interpreti principali: Marco Ballerini (Otello), Antonio Grazioli (Iago), Caterina Bajetta (Desdemona), Elio Aldrighetti (Doge di Venezia), Gustavo La Volpe (Brabanzio) e Matteo Melzi (Cassio). Completano il cast – dove ad attori professionisti si affiancano interpreti e comparse locali – Sabrina Rigamonti (Emilia), Daniela Italiano (Bianca) e Stefano Pozzoli (Roderigo).
Otello segna il dodicesimo anno di produzioni in proprio dell’Accademia dei Licini (che dal 1993 cura la gestione artistica del Teatro) e di collaborazione con Gianlorenzo Brambilla. È la quinta opera di Shakespeare rappresentata al Licinium: segue Sogno di una notte di mezza estate (2001), Romeo e Giulietta (2006) e, come detto, La Tempesta (2009) e La Bisbetica domata (2010): tutti grandi successi che hanno contribuito a fare della storica arena erbese uno dei più noti e apprezzati teatri all’aperto del Nord Italia (il terzo, dopo l’Arena di Verona e Il Vittoriale di Salò) e, dal 2010, l’unico teatro shakespeareano “sotto le stelle” in Italia. A ciò si deve anche l’ingresso del Licinium nel circuito internazionale della Shakespeare Theatre Association, la prestigiosa associazione americana che riunisce gli 80 maggiori Teatri shakespeareani nel mondo, che ha aperto nuovi interessanti canali di comunicazione e dato nuova visibilità al Teatro e alla sua programmazione anche presso il pubblico straniero.
Info generali: www.licinium.it
Info biglietteria: www.ticket.it/licinium o tel. 02/54271.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi