Questo il tema del tradizionale dibattito promosso dalla Diocesi insieme alla Cei e al Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, nell'ambito della kermesse in programma dal 18 al 21 febbraio presso la Fiera di Rho-Pero. Tra gli stand, una sala di meditazione interreligiosa. Una giornata dedicata ai pellegrinaggi

di don Massimo PAVANELLO Responsabile Servizio pastorale turismo Diocesi di Milano
Redazione

«Occorre somigliarsi un po’ per comprendersi, ma occorre essere un po’ differenti per amarsi». Il pensiero dello scrittore e saggista francese, Paul Bourget, sintetizza bene il tema che sarà affrontato nell’annuale convegno ecclesiale della Bit, la rassegna internazionale di proposte turistiche, che si terrà dal 18 al 21 febbraio presso la Fiera di Rho – Pero.
All’interno della kermesse, da più di venti anni la Diocesi di Milano – insieme alla Conferenza episcopale italiana e al Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti – ha trovato, infatti, collocazione portando la propria specifica sensibilità. Una collocazione che si riproporrà anche giovedì 18 febbraio – dalle 14.30 alle 17, nella Sala Sagitarius del Centro congressi Stella Polare – con un dibattito ispirato al tema della Giornata mondiale del settore “Il turismo, celebrazione della diversità”. Quello del rispetto per le differenze è, del resto, un argomento caro pure al magistero di Benedetto XVI il quale in più occasioni ha auspicato che «le persone accettino non soltanto l’esistenza della cultura dell’altro, ma desiderino anche riceverne un arricchimento».
La diversità sulla quale si concentrerà il dibattito, va da sé, sarà quella religiosa, con particolare riferimento alla fede vissuta in un contesto di minoranza, una situazione sperimentata sempre più spesso da molte persone a causa dell’imponente mobilità umana. Dopo i saluti di Michele Perini, presidente di Fiera Milano e di Erminio De Scalzi, Vescovo delegato Cel (Conferenza episcopale lombarda), il professor Danilo Zardin, dell’Università Cattolica di Milano, introdurrà il tema prendendo spunto dalle “Antiche vie di Pellegrinaggio”. Esse hanno creato una consolidata ecumene che non ha mortificato però le identità, come esemplificato, per esempio, dal Cammino di Santiago de Compostela, che proprio quest’anno celebra il giubileo.
Tre poi saranno le testimonianze offerte nella modalità della tavola rotonda. Vi prenderanno parte: Rassmea Salah, una giovane musulmana di “seconda generazione”, e Giuseppe Zhang, un sacerdote cinese (nel 2010 si ricorda il IV centenario della morte di Matteo Ricci e sarà celebrato inoltre l’Expo a Shanghai); vi sarà poi anche Letizia Quaranta, singolare esperta di lingue e di internet: una mamma, che fa dell’insegnamento famigliare bilingue un’occasione quotidiana per aprire al mondo la mente del proprio figlio. Donatella Negri, giornalista Rai, solleciterà gli interventi degli invitati i quali, di fatto, risulteranno un po’ testimonial (anche turistici) del Paese di riferimento. Seguirà, alle 17.30, l’inaugurazione della sala di meditazione interreligiosa, sita in Fiera, a cura del Consiglio delle Chiese Cristiane a Milano e del Forum delle Religioni a Milano.
Venerdì 19, poi, l’intera giornata sarà dedicata all’attività di workshop proprio sul turismo religioso e i pellegrinaggi, curata da Spazioeventi. Domenica 21 febbraio, infine, alle ore 12, monsignor Antonio Maria Vegliò celebrerà la Santa Messa nella cappella della Fiera. Info: www.chiesadimilano.it/turismo «Occorre somigliarsi un po’ per comprendersi, ma occorre essere un po’ differenti per amarsi». Il pensiero dello scrittore e saggista francese, Paul Bourget, sintetizza bene il tema che sarà affrontato nell’annuale convegno ecclesiale della Bit, la rassegna internazionale di proposte turistiche, che si terrà dal 18 al 21 febbraio presso la Fiera di Rho – Pero.All’interno della kermesse, da più di venti anni la Diocesi di Milano – insieme alla Conferenza episcopale italiana e al Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti – ha trovato, infatti, collocazione portando la propria specifica sensibilità. Una collocazione che si riproporrà anche giovedì 18 febbraio – dalle 14.30 alle 17, nella Sala Sagitarius del Centro congressi Stella Polare – con un dibattito ispirato al tema della Giornata mondiale del settore “Il turismo, celebrazione della diversità”. Quello del rispetto per le differenze è, del resto, un argomento caro pure al magistero di Benedetto XVI il quale in più occasioni ha auspicato che «le persone accettino non soltanto l’esistenza della cultura dell’altro, ma desiderino anche riceverne un arricchimento».La diversità sulla quale si concentrerà il dibattito, va da sé, sarà quella religiosa, con particolare riferimento alla fede vissuta in un contesto di minoranza, una situazione sperimentata sempre più spesso da molte persone a causa dell’imponente mobilità umana. Dopo i saluti di Michele Perini, presidente di Fiera Milano e di Erminio De Scalzi, Vescovo delegato Cel (Conferenza episcopale lombarda), il professor Danilo Zardin, dell’Università Cattolica di Milano, introdurrà il tema prendendo spunto dalle “Antiche vie di Pellegrinaggio”. Esse hanno creato una consolidata ecumene che non ha mortificato però le identità, come esemplificato, per esempio, dal Cammino di Santiago de Compostela, che proprio quest’anno celebra il giubileo.Tre poi saranno le testimonianze offerte nella modalità della tavola rotonda. Vi prenderanno parte: Rassmea Salah, una giovane musulmana di “seconda generazione”, e Giuseppe Zhang, un sacerdote cinese (nel 2010 si ricorda il IV centenario della morte di Matteo Ricci e sarà celebrato inoltre l’Expo a Shanghai); vi sarà poi anche Letizia Quaranta, singolare esperta di lingue e di internet: una mamma, che fa dell’insegnamento famigliare bilingue un’occasione quotidiana per aprire al mondo la mente del proprio figlio. Donatella Negri, giornalista Rai, solleciterà gli interventi degli invitati i quali, di fatto, risulteranno un po’ testimonial (anche turistici) del Paese di riferimento. Seguirà, alle 17.30, l’inaugurazione della sala di meditazione interreligiosa, sita in Fiera, a cura del Consiglio delle Chiese Cristiane a Milano e del Forum delle Religioni a Milano.Venerdì 19, poi, l’intera giornata sarà dedicata all’attività di workshop proprio sul turismo religioso e i pellegrinaggi, curata da Spazioeventi. Domenica 21 febbraio, infine, alle ore 12, monsignor Antonio Maria Vegliò celebrerà la Santa Messa nella cappella della Fiera. Info: www.chiesadimilano.it/turismo Messa con mons. Vegliò – Domenica 21 febbraio – alle 12, nella cappella della Fiera di Rho-Pero (situata nei pressi dell’ingresso centrale) – monsignor Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, cui fa capo pure il turismo, celebrerà la Santa Messa nel giorno conclusivo della Bit. L’arcivescovo Vegliò, inoltre, celebrerà l’Eucarestia anche sabato 20 febbraio alle 17.30, nel Duomo di Milano. Questa Santa Messa di vigilia, come di consueto, sarà trasmessa sul digitale terrestre da Telenova 2 e dal portale della Diocesi di Milano www.chiesadimilano.it �

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi