Nel pomeriggio di sabato 9 febbraio la sfilata organizzata dalla Fom nel centro di Milano. Manifestazioni analoghe anche in altre città della Diocesi. La preparazione di carri, maschere e costumi rappresenta per gli oratori un'ulteriore occasione di educare in allegria


Redazione

04/04/2008

di Mario PISCHETOLA

Nel centro di Milano, sabato 9 febbraio, a partire dalle 15, in occasione del Carnevale ambrosiano quasi mille ragazzi degli oratori della Diocesi sfileranno in maschera per coinvolgere tutto il pubblico in un’animazione sul tema dei giocattoli, vecchi e nuovi. Il corteo, da via Palestro, passando per corso Venezia e corso Vittorio Emanuele, giungerà sino a piazza Duomo. E anche i grandi potranno per un momento tornare bambini.

Si chiama “Giocagiocattolo” il Carnevale dei ragazzi promosso dalla Fom (Fondazione Oratori Milanesi), giunto alla sua 33ª edizione. Un Carnevale che dal centro di Milano si amplifica e si ripete in decine di piazze del territorio diocesano, là dove gli oratori, molto spesso in accordo e in collaborazione con le amministrazioni locali, animano la festa con stile ed entusiasmo.

Da più di trent’anni gli oratori, dunque, sono protagonisti del pomeriggio del Carnevale ambrosiano e si riconfermano in grado di far partecipare il pubblico presente a un avvenimento ricco di stupore, allegria e creatività. Sono questi gli ingredienti del Carnevale dei ragazzi, che ogni anno mette insieme le famiglie nella preparazione dei costumi, dei carri e delle animazioni, cercando di evitare forme di spreco, con l’utilizzo di materiali poveri e riciclati. Un valore che, con la manualità e l’espressività che vengono chiesti ai ragazzi nelle settimane precedenti e durante la sfilata, rendono questo evento anche istruttivo ed educativo.

Un’ulteriore opportunità per educare è, in effetti, la principale motivazione che spinge centinaia di oratori a investire tempo, energie, strutture per allestire una festa in cui i protagonisti restano i più piccoli. La sfilata, soprattutto quella del centro di Milano, richiede un coordinamento e una progettazione notevoli, che tendono a valorizzare ogni singolo ragazzo, dando a ciascuno un ruolo e una posizione.

A supporto dell’organizzazione del Carnevale, la Fom ha realizzato un sussidio specifico (Giocagiocattolo, ed. In Dialogo), con suggerimenti e idee utili, e, già a dicembre, ha radunato circa trecento animatori degli oratori per presentare il tema, simulare insieme la sfilata, e per avviare i laboratori dei costumi, degli accessori e dei carri da allestire e riprodurre ciascuno nel proprio oratorio.

Dopo l’incontro di presentazione la Fom ha messo a disposizione un dvd con i video dei laboratori di Carnevale che sono il segreto e l’originalità di un Carnevale davvero “educativo”. Così, mentre i ragazzi sono impegnati nella realizzazione degli accessori e nelle coreografie guidate dagli animatori, le mamme sono indaffarate nel perfezionare i costumi e i papà, insieme ai giovani, nel costruire i carri allegorici.

Nella sfilata del centro di Milano, organizzata con il contributo del Comune, saranno otto i carri a tema. In quella occasione i protagonisti non saranno solo i ragazzi che sfilano, ma anche tutti i bambini presenti a cui sarà donato un gioco particolare, il tangram, per portare a casa un po’ dei colori del Carnevale.

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