Scrivendo all'arcivescovo di Vancouver alla vigilia delle Olimpiadi invernali, Benedetto XVI sottolinea il contributo efficace che lo sport può dare alla pace


Redazione

Lo sport «può dare un contributo efficace alla pacifica intesa fra i popoli e per creare la nuova civiltà dell’amore». A far risuonare questa frase, pronunciata da Giovanni Paolo II nel 2000, è Benedetto XVI, nel messaggio inviato a monsignor J. Michael Miller, arcivescovo di Vancouver, città ospitante dei prossimi Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali.
«Sono stato lieto di apprendere che il XXI Giochi Olimpici Invernali e il X Giochi Paralimpici Invernali si terranno nella Arcidiocesi di Vancouver e nella diocesi di Kamloops, dal 12 al 28 febbraio 2010», esordisce il Papa, definendo tale evento «importante sia per gli atleti che per gli spettatori». Il Santo Padre estende il suo saluto anche al vescovo David Monroe, «agli atleti partecipanti, agli organizzatori e ai tanti volontari della comunità, che hanno generosamente collaborato nella celebrazione di questo importante evento internazionale».
«Lo sport – prosegue Benedetto XVI – può essere sempre un valido basamento per la costruzione della pace e dell’ amicizia tra i popoli e le nazioni». Il Papa esprime inoltre apprezzamento per «l’iniziativa ecumenica “Più dell’oro”, destinata a fornire assistenza spirituale e materiale ai visitatori, ai partecipanti e ai volontari»: di qui l’auspicio che «tutti coloro che usufruiscono di tale servizio siano confermati nel loro amore di Dio e del prossimo». Lo sport «può dare un contributo efficace alla pacifica intesa fra i popoli e per creare la nuova civiltà dell’amore». A far risuonare questa frase, pronunciata da Giovanni Paolo II nel 2000, è Benedetto XVI, nel messaggio inviato a monsignor J. Michael Miller, arcivescovo di Vancouver, città ospitante dei prossimi Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali.«Sono stato lieto di apprendere che il XXI Giochi Olimpici Invernali e il X Giochi Paralimpici Invernali si terranno nella Arcidiocesi di Vancouver e nella diocesi di Kamloops, dal 12 al 28 febbraio 2010», esordisce il Papa, definendo tale evento «importante sia per gli atleti che per gli spettatori». Il Santo Padre estende il suo saluto anche al vescovo David Monroe, «agli atleti partecipanti, agli organizzatori e ai tanti volontari della comunità, che hanno generosamente collaborato nella celebrazione di questo importante evento internazionale».«Lo sport – prosegue Benedetto XVI – può essere sempre un valido basamento per la costruzione della pace e dell’ amicizia tra i popoli e le nazioni». Il Papa esprime inoltre apprezzamento per «l’iniziativa ecumenica “Più dell’oro”, destinata a fornire assistenza spirituale e materiale ai visitatori, ai partecipanti e ai volontari»: di qui l’auspicio che «tutti coloro che usufruiscono di tale servizio siano confermati nel loro amore di Dio e del prossimo».

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