Presentato nella sede di Enaip a Milano il memorandum siglato tra Enaip e il National College of Tourism della Tanzania. Per tre settimane sei docenti tanzaniani studieranno il modello dei corsi professionali nel settore alberghiero di Lombardia e Veneto

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«Acli4Africa è un progetto per noi importantissimo, nel quale stiamo investendo ormai da anni: vogliamo dare un contributo allo sviluppo della formazione professionale in Africa. Questo con la Tanzania è un piccolo passo che però rappresenta molto visto che a dicembre firmeremo un memorandum ad Addis Abeba con l’Unione Africana che vuole rilanciare la formazione professionale come strumento di crescita per tutto il continente africano».
Queste le parole del Presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini che presidente anche l’ENAIP, l’Ente Nazionale Acli di Istruzione Professionale.
«Questo accordo farà bene all’Africa ma farà bene anche all’Europa perché la formazione professionale può rappresentare il futuro per le giovani generazioni, dando un’opportunità in più a tanti ragazzi che altrimenti decidono di emigrare anche perché non posseggono competenze che i mercati locali richiedono».

Durante l’incontro di presentazione erano presentii tre studenti-docenti della Tanzania che insegnano nel settore alberghiero del loro paese e che nelle prossime tre settimane parteciperanno a un fitto programma di formazione, articolato in 48 eventi organizzati da Enaip Lombardia «con degli incontri che riguardano sia le grandi strutture alberghiere ma anche le medio-piccole imprese, cioè tutto quel tessuto di aziende spesso a conduzione familiare che sono il motore fondamentale della nostra regione – ha detto Alessandro Tarpini, Direttore della Fondazione Enaip Lombardia – Il nostro obiettivo è quello di far capire come la formazione sia connessa con il mondo delle imprese del territorio».

Il protocollo d’intesa con l’Unione Africana ha una durata di 24 mesi e prevede diversi progetti delle Acli, di Enaip, di Acli Terra e di Ipsia in collaborazione con Seed&Chips, il summit del cibo e della tecnologia che sarà partner del memorandum puntando in particolare a implementare il tema della sostenibilità agroalimentare.
«Non vogliamo implementare solo sviluppo delle singole scuole, che le Acli già portano avanti in diversi paesi africani, ma partecipare in maniera completa allo sviluppo del sistema formativo delle nazioni dell’Africa – ha continuato Rossini – anche perché la formazione professionale ha una duplice valenza: oltre al volano economico infatti c’è anche da considerare l’impatto sociale visto che si tolgono tanti giovani dalla strada».
È intervenuto anche Antonio Bernasconi, Amministratore Delegato ENAIP Lombardia che ha sottolineato come «l’economia sociale diventi la base per lo sviluppo economico, non solo dei paesi che hanno più difficoltà».
Alla presentazione del protocollo ha partecipato anche Stephen Madenge, director of Studies and Professional Affairs del National College of Tourism della Tanzania che ha sottolineato come il suo Paese sia interessato a formare «studenti di qualità, formati attraverso standard internazionali».
A far conoscere Enaip al responsabile della formazione alberghiera in Tanzania è stato uno degli eventi realizzati dall’ambasciata italiana a Dar es Salaam «nell’occasione erano presenti esperti della cucina italiana. Nel nostro Paese ci sono tanti turisti stranieri e tanti dall’Italia ed è importante per i nostri giovani avere una formazione che li prepari ai più alti standard. Grazie alla relazione con Enaip i nostri colleghi apprenderanno tecniche e standard che permetteranno ai nostri studenti di imparare cose nuove.
Questa relazione con Enaip aiuterà entrambi a crescere a livello internazionale».

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