L’11 e il 12 ottobre torna a Milano l’annuale appuntamento di Fondazione Arché con tanti ospiti

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«Potere delle relazioni. Potere nelle relazioni». È questa l’evocativa coppia di titoli scelti da Fondazione Arché per le due giornate dell’Arché Live, l’11 e il 12 ottobre, l’evento che l’ONLUS milanese organizza per il sesto anno consecutivo. Un convegno il venerdì e la giornata dell’organizzazione il sabato. Per parlare di sé, delle proprie attività e dei piani futuri ma anche per affrontare i temi di cui si occupano volontari e operatori, oltre che per ribadire l’orizzonte valoriale verso cui si muove Arché nel suo agire quotidiano.

Nella prima giornata, venerdì 11 ottobre, Fondazione Arché e la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano organizzano il convegno “Il potere nelle relazioni”, presso la Sala Alessi del Comune di Milano, in Piazza della Scala 2. Sono previsti due panel in cui esperti di varie aree scientifiche si confronteranno sul tema del potere all’interno di una relazione, dei rapporti tra maschile e femminile nella società di oggi, della “buona educazione” alla relazione.

Preceduti dagli interventi di p. Giuseppe Bettoni, Presidente di Fondazione Arché, e di Lamberto Bertolè, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, saranno cinque gli ospiti che animeranno le discussioni nei due panel, moderati da Daria Colombo, delegata alle Pari Opportunità del Comune di Milano.

Il primo panel, dal titolo “Rileggere le interazioni del maschile e del femminile nella società attuale e il ruolo del “potere” che fa ammalare le relazioni”, vedrà il filosofo Carlo Sini dialogare con la Prof.ssa Chiara Giaccardi, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica, e con la psicoterapeuta Elena Riva.

All’interno del secondo panel, intitolato “Come avviare processi per una buona educazione alla relazione, in un contesto in cui la diseducazione può portare a comportamenti regressivi in assenza di chiari modelli di riferimento”, invece, prenderanno parola la Prof.ssa Milena Santerini, Ordinario di Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, e il criminologo CIPM Paolo Giulini.

Il convegno ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia e dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e ha visto la collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Durante la seconda giornata dell’Arché Live, “Il potere delle relazioni”, ospitata dalla Fondazione Catella di Milano, in via Gaetano de Castillia 28, sabato 12, l’accento di Arché si poserà sulle potenzialità che offre l’incontro con il diverso e sulle capacità trasformative dello stare insieme agli altri, cuore del volontariato. Sarà questo il tema della tavola rotonda a cui parteciperanno gli europarlamentari Pietro Bartolo e Patrizia Toia, il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, e il magistrato Francesco Maisto, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano.

A introdurre la giornata sarà p. Giuseppe Bettoni che, prima del pranzo offerto da Pellegrini SpA, darà anche un riconoscimento ai volontari dell’anno. Anche nel pomeriggio le relazioni presenti e future saranno protagoniste. Quelle nate in passato e che perdurano, come quella tra Arché e Gabriele Dozzini, autore delle poesie raccolte nel libro “Vedo squali a riva”, edito dalla casa editrice La Vita Felice, che verrà presentato dagli storici volontari Jacopo Dalai e Matteo Fiorini e letto dall’attrice Orsetta Borghero.

Oppure quelle destinate a nascere e crescere nei nuovi progetti presentati in anteprima al termine di questa edizione dell’Arché Live. Grazie all’associazione Energie Sociali Jesurum Lab non mancherà l’attenzione per i più piccoli che saranno coinvolti in giochi e animazioni mentre i genitori assisteranno agli incontri della mattinata.

«In questi due giorni vogliamo interrogarci e interrogare sul binomio potere e relazioni», spiega p. Giuseppe Bettoni, convinto che l’Arché Live sia «occasione per individuare una pedagogia che accompagni l’educazione della figura maschile a partire dall’analisi delle derive, anche violente, della relazione di coppia».

«Un’occasione importante per riflettere, al di là della cronaca, sulla dimensione del potere e sulle radici profonde delle distorsioni nei rapporti uomo/donna – commenta il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé -. È fondamentale che le Istituzioni promuovano momenti di sensibilizzazione e confronto come questi per sostenere una nuova cultura delle relazioni».

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