Questa la cifra stanziata per i restauri della Guglia maggiore grazie allo sforzo congiunto di Comune, Provincia e Camera di Commercio

di Annamaria BRACCINI

Guglia maggiore

Una boccata di ossigeno, anzi di più, davvero è “aria pura”. Sono i 2 milioni e 700 mila euro che arrivano per i restauri del Duomo, o meglio del suo simbolo nel simbolo, la Madonnina sorretta dalla Guglia maggiore. Si sono messi insieme il Comune di Milano, la Provincia e la Camera di Commercio. Per una volta tutti concordi, anche nella conferenza stampa di presentazione, “Il grande restauro della Guglia maggiore”, nell’annunciare la soddisfazione per avere trovato questi fondi, peraltro in predicato di essere destinati ad altri restauri in città. E invece saranno utilizzati appunto per il recupero della Guglia maggiore, già imbragata da mesi. La sfida è però più ampia, perché, per il 2014, gli attuali 12 cantieri aperti sulla e nella Cattedrale dovrebbero o potrebbero essere terminati – il condizionale è d’obbligo, considerata la delicatezza e la complessità degli interventi -, mentre, di certo, a novembre 2013 riapre il Museo del Duomo.

Ovvio, però, che la prima preoccupazione sarà liberare la Madonnina, già ridorata in queste settimane. Insomma, una bella ripartenza, specie in tempo di crisi. «Questa è la dimostrazione di come anche in momenti difficili si possa ripartire attraverso l’incontro tra le istituzioni, valorizzando i gioielli della nostra città», ha sottolineato il sindaco Giuliano Pisapia, che è voluto salire con il presidente della Fabbrica del Duomo Angelo Caloia e con Guido Podestà, presidente della Provincia, sui ponteggi ai piedi della Madonnina. «Simbolo – ha continuato – della Milano laica e di quella religiosa, ma anche delle tante anime in dialogo tra culture e fedi diverse. Quanto abbiamo voluto erogare è anche un monito: perché in un momento in cui si taglia tutto ciò che non è strettamente necessario, noi pensiamo al monumento che ci rappresenta come cittadini di questa terra e testimonia, pensando anche all’avvio dell’Anno Costantiniano, i valori nei quali ci riconosciamo».

Il Duomo, casa di tutti i milanesi, merita questo e altro. Ormai tutti ne sono consapevoli, come ha detto Caloia spiegando il successo dell’iniziativa “Adotta una Guglia”, «per cui sono arrivate tante adesioni, molte di singoli cittadini che hanno voluto rimanere anonimi, ma anche richieste da Oltreoceano».

Presente all’incontro anche la Camera di Commercio. Massimo Ferlini, membro della Giunta, ha ricordato l’azione di sensibilizzazione dell’Ente, che in una sua indagine segnala che il Duomo di Milano è una delle maggiori attrazioni turistiche del capoluogo lombardo. Tanto che la sola Cattedrale contribuisce a portare in città un terzo dei visitatori, con unbrand che vale 82 miliardi di euro, poco meno del Colosseo e dei Musei Vaticani.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi